Descrizione

La Violetta africana, scientificamente conosciuta con il nome di Saintpaulia Ionantha, è una bellissima pianta dalle ridotte dimensioni, ma dall’immenso fascino. Una specie perfetta per essere coltivata in vaso e capace di adattarsi a qualsiasi ambiente domestico, trasformandolo con la sua colorata eleganza.

Stiamo descrivendo una pianta molto apprezzata per la sua fioritura continua, sempre abbondante e con accesi colori, alla quale si aggiunge la bellezza delle carnose foglie, a forma di cuore, disposte a rosetta e che abbracciano dal basso i delicati fiori.

La Saintpaulia ionantha appartiene alla famiglia delle Gesneriacee e il genere di appartenenza (Saintpaulia) comprende poco meno di 20 specie.

Come si può ben comprendere dal suo nome comune, che utilizzeremo spesso nel corso della descrizione di questa straordinaria specie, è originaria delle regioni dell’Africa tropicale.

La Violetta africana, molto apprezzata per la fioritura e per la facilità di coltivazione, ha anche un altro asso nella manica (forse, è meglio dire nei fusti) che utilizza per attirare su di sé l’attenzione: le foglie. Queste partono direttamente dalla radice e la loro forma a cuore va a completare, nel miglior modo possibile, un quadretto botanico di immenso valore.

Ricoperte da una sottile peluria e caratterizzate da nervature ben visibili su di uno sfondo verde intenso, le foglie della Saintpaulia ionantha creano una vera e propria nuvoletta, che sembra sorreggere la parte superiore della stessa pianta, dove tanti fiori si mostrano in tutta la loro bellezza. Questi ultimi sono riuniti in gruppi da un minimo di due unità a un massimo di 8 ed hanno un bel colore viola.

È la pianta adatta per chi desidera dare un tocco di colore agli ambienti domestici e, allo stesso tempo, non può dedicare tanto tempo alla cura delle piante. In questo caso, basta davvero poco per ottenere una spettacolare fioritura annuale, capace di scaldare il cuore e riempire dolcemente gli occhi.

Possiamo definire la Saintpaulia ionantha come una delle piante da appartamento più amate?

Sì! Rispondiamo in modo diretto e senza pensarci su troppo tempo, poiché le potenzialità di questa piccola specie sono davvero incredibili.

Come di dice: “nella botte piccola c’è il vino buono”! Proviamo a cambiare questo conosciutissimo proverbio? Che ne dite di “nella piccola Violetta africana c’è un immenso fascino”? Le mini Saintpaulia ionantha, vere e proprie piantine da scrivania, riprendono al meglio quanto appena detto.

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Curiosità

Facciamo un po’ di chiarezza sul nome scientifico della Violetta africana: che cosa significa Ionantha? La traduzione del termine indicato è “con fiori simili a violette”: la somiglianza tra i fiori delle due specie è a dir poco incredibile, anche se tra Saintpaulie e Viole non c’è alcuna relazione botanica. Sono piante unite dal colore dei fiori.

Il genere prende il nome dal barone Walter Von Saint Paul- lllaire (berlinese, vissuto fra il 1860 ed il 1910), il quale scoprì nel 1892 la specie più nota, la Saintpaulia Ionantha, proveniente dalla Tanzania, più precisamente dai Monti Usambara.

La violetta africana viene anche chiamata “Violetta del Capo”, “Violetta del Kilimangiaro” e “Viola di velluto”.

Nell’Africa Equatoriale le violette del Kilimangiaro servono a decorare la tavola in occasione di particolari cerimonie o di riti di carattere religioso, che ancora oggi si svolgono secondo antichi cerimoniali.

Tossicità

La Saintpaulia ionantha non rientra nella lista delle piante potenzialmente pericolose per l’uomo e per gli animali. Quindi, anche chi ha animali domestici può dormire sonni tranquilli.

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori il significato della Saintpaulia ionantha è ben preciso: “io ritornerò sempre”. Regalare la Violetta africana alla persona amata o ad una persona alla quale si è legati da un particolare rapporto è la scelta giusta.

Alla stessa pianta è anche collegato il significato di umiltà e modestia.

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