In questo articolo raccoglierò note, valutazioni e brevi recensioni relative a vecchi titoli giocati in passato su PC, MOBILE e CONSOLE.

Per agevolare la consultazione ordinerò i giochi per decennio di rilascio ufficiale e, all’interno del periodo, in ordine alfabetico.

La mia analisi sarà estremamente sintetica: una sorta di promemoria base per altri progetti futuri: per ogni titolo lascerò comunque un link di rimando a pagine web che lo hanno descritto molto più approfonditamente! 😉


Raccolta di copertine in ordine alfabetico:


 


GHOST OF TSUSHIMA

Piattaforma: PS4
Pubblicazione: 2020
Genere: Avventura

Gran bel gioco che ha occupato piacevolmente tante mie serate: dire che, come spesso si legge in tante recensioni, è un Assassin’s Creed ambientato nel Giappone feudale è riduttivo… ma per certi aspetti non è così sbagliato. La grafica è l’apoteosi della PS4 PRO su monitor 4k: non ho mai visto nulla che possa eguagliarla per qualità, precisione, dettaglio. L’ambientazione è perfetta con una ricostruzione storica delle culture nipponica e mongola maniacale. Ciò che lascia un po’ l’amaro in bocca e che impedisce di gridare al miracolo videoludico è lo spessore dei personaggi e della trama: sicuramente c’è stato un grande impegno nel trasportare nel gioco il “bushido” e nel toccare con un certo tatto diverse problematiche contemporanee trasportandole nell’ambientazione storica (vedi omosessualità, pedofilia, tensioni familiari, dipendenze, etc.) ma l’opera -volendo rimanere in equilibrio tra il mondo degli utenti maturi che apprezzano la trama e quello dei ragazzi che apprezzano il gameplay- non soddisfa completamente -a parer mio- ne gli uni ne gli altri. Altro neo è rappresentato dal gameplay che, per certi aspetti è fantastico (vedi ricostruzione dei combattimenti con le armi bianche) ma per altri si riduce a un premere ripetutamente il tasto R2 per interagire con l’ambiente, sminuendo l’interattività, o al ripetere quest secondarie clone. Genericamente comunque è certo che meriti un posto nella collezione di ogni giocatore e di ogni appassionato di cultura giapponese.

GIUDIZIO GLOBALE: 5 su 5

TROFEI PlayStation: PLATINO 100% 🏆

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DEATH STRANDING

Piattaforma: PS4
Pubblicazione: 2020
Genere: Avventura

Per la prima volta attribuisco un trofeo a un gioco non solo senza averlo platinato, ma anche senza averlo concluso! Però lo merita tutto: non è colpa di nessuno se l’ho giocato in piena emergenza Covid-19 e la sua ambientazione, in certi momenti, fortemente angosciante e ripetitiva mi ha portato a sospenderlo temporaneamente per dedicarmi a titoli più “leggeri”. Comunque sia è un capolavoro: la grafica, la trama, le musiche, i personaggi. Un must.

GIUDIZIO GLOBALE: 5 su 5

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Per spiegare molto cripticamente la natura del videogioco, Kojima ha citato lo scrittore Kōbō Abe: «Il bastone è stato il primo strumento creato dall’umanità per mettere una distanza tra sé e le cose minacciose, per proteggersi. Il secondo strumento creato dall’umanità è stato la corda. Una corda è usata per legare cose importanti e tenerle vicine»;[37]


NO MAN’S SKY 

Piattaforma: PS4
Pubblicazione: (2016) – 2020
Genere: Esplorativo – Gestionale 3d

Quando presentarono questo titolo pensai che il titolo definitivo era finalmente giunto: il genio di Elite (Commodore 64, 1984) con una grafica da urlo! 😜 Poi tutte le polemiche che seguirono il lancio mi fecero desistere dall’acquistarlo e non ci pensai più. Ieri da GameStop ne ho trovata una copia a poco e l’ho preso… 

GIUDIZIO GLOBALE: * su 5 [ DA FINIRE E VALUTARE ]

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