Questo testo non l’ho scritto io, l’ho trovato leggendo il Corriere. Ma rende benissimo alcuni dei concetti (che a molti, a una prima sommaria lettura, potranno sembrare scontati o incongruenti) in cui credo fermamente e che cerco di trasferire a più persone che posso tramite la GEE. Buona lettura.

Coraggio, finta bontà e pessimismo
I sette segreti per vivere felici
I consigli degli psicologi. «Non siete generosi e dolci? Recitate la parte»

Sette strategie per stare bene con se stessi e scoprirsi in armonia con il mondo. Ecco la ricetta (quasi) infallibile per la felicità, almeno stando ai consigli dei sette psicologi interpellati da Hannah Booth, giornalista del quotidiano britannico Guardian . Basta piangersi addosso, bisogna tirar fuori il coraggio e trovare una vocazione che vada oltre il proprio lavoro. Siate dolci, affettuosi e generosi o, almeno, immedesimatevi in queste emozioni proprio come un attore che si cala nella parte. E non disdegnate il pessimismo: aspettarsi il peggio aumenta le probabilità di raggiungere i propri obiettivi.

1. Siate positivi
Siate positivi, raccomanda Barbara Fredrickson, professoressa di psicologia all’università della Carolina del Nord. «Un atteggiamento positivo vi rende più belli e più sani, perché favorisce l’abbassamento della pressione, minimizza il dolore, riduce l’incidenza delle malattie da raffreddamento, oltre a garantire una migliore qualità del sonno. Aumentate il numero di emozioni positive nell’arco della giornata, anche se effimere: una tira l’altra, come si suol dire, e ben presto vi sentirete trascinare da una spirale ascendente di positività. Trovate un momento di tempo per scoprire il lato positivo in ogni situazione. Niente piagnistei (‘Le mie storie finiscono sempre male’), né conclusioni avventate (‘Non ce la farò mai a portare a termine questo progetto’) e basta rimuginare senza sosta. Una qualsiasi distrazione salutare che possa risollevarvi l’umore — una bella corsa o una nuotata — è sempre un’ottima scelta».

2. Siate ambiziosi
Siate coraggiosi, ammonisce Daniel Gilbert, professore di psicologia all’università di Harvard. «Le ricerche dimostrano che siamo portati a rimpiangere le occasioni mancate molto di più delle azioni intraprese. Questo accade perché accettiamo più facilmente una mossa temeraria anziché un atteggiamento rinunciatario, e ci consoliamo ripensando all’insegnamento tratto dall’esperienza vissuta. Indugiamo a soppesare le nostre possibilità quando invece dovremmo lanciarci in avanti. Sono infatti le minacce più temute alla nostra felicità — la perdita del lavoro o la fine di un matrimonio — a far scattare in noi le difese psicologiche (che favoriscono le sensazioni felici) molto di più rispetto ai fastidi da poco conto. La conseguenza paradossale è che talvolta è più facile consolarsi per aver superato una situazione davvero drammatica che non una banale brutta esperienza. Eppure ben di rado siamo pronti a scegliere l’azione, e preferiamo optare per il nulla di fatto».

3. Rilassatevi e pensate
Meditate, dice Daniel Goleman, psicologo e scrittore del Massachusetts. «La meditazione ci aiuta a gestire più efficacemente la nostra reazione allo stress e a riprenderci più in fretta da eventi traumatizzanti. Qui sta la chiave della felicità. In una ricerca, alcune persone con incarichi di lavoro molto stressanti hanno seguito un corso di meditazione per otto settimane e al termine dell’esperimento hanno riferito di sentirsi più felici e di ricordarsi addirittura per quale motivo si appassionavano al loro lavoro. Prima erano troppo stressate per rendersene conto. Anche i principianti possono trarre vantaggio dalla meditazione, ma ci vuol pratica. Ho trascorso una serata con Yongey Mingyur Rinpoche, il lama tibetano conosciuto come «l’uomo più felice della terra». Com’è arrivato a tanto? Con l’esercizio costante. Mi sono reso conto che si riprendeva rapidamente da contrasti e dissensi ed è su questa capacità di ripresa che la scienza calcola i parametri della felicità».

4. Fatevi del bene
Fatevi del bene, consiglia Paul Gilbert, professore di psicologia clinica all’università di Derby, in Gran Bretagna. «Dal modo in cui ci poniamo di fronte a noi stessi — adottando un atteggiamento benevolo o severo — dipende in larga misura il nostro benessere, il senso di appagamento e la capacità di far fronte alle difficoltà. Se vi rimproverate qualcosa, fermatevi un attimo, respirate profondamente, rallentate i vostri ritmi e cercate di pensare alle vostre qualità migliori, come la generosità, l’affetto, la dolcezza. Non importa che siate davvero dolci, affettuosi o generosi, l’essenziale è che sappiate anche voi immedesimarvi in queste emozioni, come un attore che si cala nella parte». E conclude: «In un diario, annotate come si altera il vostro senso di autocritica quando eseguite questo esercizio. Solo allora rivolgete l’attenzione al problema da risolvere » .

5. Sfruttate i malumori
Sfruttate il pessimismo, propone Julie Norem, professoressa di psicologia al Wellesley College, nel Massachusetts. «I pessimisti stanno sulla difensiva e si aspettano sempre il peggio, sprecando preziose energie mentali a figurarsi come potrebbero andar storte le cose. Ma nel far questo, hanno maggiori probabilità di raggiungere i loro obiettivi. È una tattica utile che raccomando a tutti. Immaginate che cosa possa andar di traverso in una situazione, studiando accuratamente tutti i dettagli. Se vi sentite nervosi all’idea di parlare in pubblico, siate più specifici: che cosa vi spaventa, armeggiare con gli appunti o inciampare sui gradini del podio? Allora cercate immaginare la tappa successiva: se lasciate cadere le carte, temete che qualcuno si metta a ridere? Grazie a questa strategia, sarete in grado di spostare l’attenzione dalle emozioni ai fatti, e rifletterete su come evitare (o affrontare) eventuali esiti negativi».

6. Trovate la vocazione
Trovate una vocazione, rilancia Jonathan Haidt, professore di psicologia all’università della Virginia. «Lavorate di meno, guadagnate di meno, accumulate di meno e dedicate invece più tempo alla famiglia, alle vacanze o altre attività gradevoli. Perseguite i vostri obiettivi ma ricordate: ciò che conta è il cammino, non il risultato. Se il lavoro che svolgete non ha nulla a che vedere con la vostra vocazione, perché non tentate di impostarlo in modo che vi appaia qualcosa di più di un semplice stipendio a fine mese? Se non ce la fate, cercatevi un impegno appagante al di fuori dell’ambito lavorativo. In campo religioso, sociale o politico. Trovate attività che sappiano coinvolgere pienamente la vostra attenzione: cantare in coro, dipingere, praticare sport. Solo così vi sentirete ‘in sintonia’ con voi stessi. Tutti abbiamo necessità di dare e ricevere amore, di impegnarci e di sentirci collegati a qualcosa di più grande di noi. Create le condizioni ideali e abbiate pazienza».

7. Coltivate l’ottimismo
Mostratevi felici, suggerisce Sonja Lyubomirsky, psicologa all’università della California. «Ho scoperto che il tasso di felicità lo possiamo influenzare attraverso il nostro modo di agire e di pensare. Ho identificato 12 attività che rendono felici, tutte cose che le persone appagate fanno spontaneamente ». Eccole: esprimete la vostra riconoscenza; coltivate l’ottimismo; evitate ogni forma di ossessività per quello che fanno gli altri; siate cortesi, più del normale; trovate tempo per gli amici; sviluppate strategie per affrontare le difficoltà; imparate a perdonare; appassionatevi a qualche attività e siate pronti a esplorare nuovi orizzonti; gustatevi le gioie della vita; puntate sempre verso obiettivi importanti; coltivate il senso religioso e la spiritualità. E infine, fare pratica.

Hannah Booth per Guardian 2009

Traduzione di Rita Baldassarre


Altro articolo sullo stesso argomento (Testo del 26.08.2014)

Dieci consigli per vivere meglio la vostra vita

E voi siete sicuri di vivere la vostra vita al meglio? Se siete scontenti, tristi, stressati e non avete fiducia nel vostro futuro, almeno a breve termine, forse è il caso di cambiare qualcosa nella vostra esistenza. A questo proposito l’Huffington Post propone dieci suggerimenti che vi permetteranno di vivere meglio attraverso la valorizzazione delle piccole cose che rendono ricca la nostra esistenza. (Photocredit Lapresse / Repertorio)

1) Comportatevi come dei bambini, abituatevi a guardare le cose con il loro sguardo

2) Riconsiderate il valore della solitudine. Se non state bene con voi stessi come pretendete di essere a vostro agio con gli altri?

3) Non si lavora per accumulare più degli altri anche perché al momento della morte saremo tutti uguali e la differenza non verrà fatta dai soldi guadagnati ma dal bene portato al mondo

4) Coltivate i vostri hobbies, ritagliatevi del tempo per voi stessi ed usatelo per ricaricare le batterie

5) Date ascolto alla vostra voce interiore e agite secondo il vostro istinto

6) Non smettete mai d’imparare, di evolvervi, d’istruirvi

7) Abbiate la forza di separarvi dalla tecnologia per riscoprire il piacere del contatto umano

8) Dormite. Fa bene alla salute, riduce lo stress e dona energia

9) Evitate i danni dovuti all’eccesso di lavoro. Non otterrete alcun premio ed anzi vivrete peggio

10) Aiutate gli altri ed impegnatevi nel vostro piccolo a migliorare la società

FONTE

 


Altro articolo sullo stesso argomento (Testo del 08.12.2016)

COME ESSERE PIÙ FELICE: 26 SEMPLICI MODI PER RIUSCIRCI

“La felicità è una scelta”.
Le persone più felici che conosco apprezzano ciò che hanno, mantengono la mente aperta a nuove idee e a nuove iniziative, usano il proprio tempo libero come strumento di crescita, amano la buona musica, i buoni libri e la buona compagnia.

In altre parole, ogni giorno fanno tante piccole cose per nutrire la propria felicità.

E’ molto più facile di quanto sembri. Tutto ciò che ci aiuta a sentirci più positivi e gioiosi rappresenta una risorsa preziosa per il nostro benessere. Il risultato? Più felicità, più equilibrio, più armonia.

Ecco allora delle semplici idee per iniziare ad alimentare la tua felicità.

1. Comportati come se oggi fosse già una giornata fantastica. – Fallo, e vedrai che sarà davvero una giornata fantastica. E’ vero che in genere agiamo in base a come ci sentiamo, ma è anche vero che spesso le nostre sensazioni dipendono dal nostro modo di agire e dal nostro atteggiamento.

2. Come prima cosa al mattino, sorridi. – E’ difficile sentirti giù quando il tuo volto è felice. Riempi il tuo bagno o la tua camera da letto con post-it delle tue citazioni preferite, i tuoi obiettivi, foto delle persone a cui vuoi bene, ecc, e poi rifletti su di loro per un minuto o due quando ti svegli.

3. Trascorri del tempo con le persone che ti fanno sorridere. – Circondati delle persone che ti fanno stare bene. Trascorri del tempo con coloro che riflettono la persona che vuoi essere – persone che fanno cose buone e che rendono la tua vita più bella.

4. Prova qualcosa di totalmente nuovo. – Vai da qualche parte dove non sei mai stato. Fai qualcosa che non hai mai fatto. Darai una scossa alla tua visione del mondo e avrai una nuova prospettiva da cui osservare la realtà. La varietà è davvero il sale della vita. Più esperienze hai, più ricca ne risulta la tua vita.

5. Lavora su qualcosa che sia significativo per te. – Cimentati in un progetto personale importante o inizia a fare qualcosa che avresti voluto fare da molto tempo, ma non hai ancora avuto la volontà di fare. Come ben saprai, la vita è breve. Oggi è il giorno di agire.

6. Tieni traccia di ciò per cui sei riconoscente. – Non potrai fare a meno di sentirti bene quando passerai in rassegna tutto le cose per le quali puoi ritenerti fortunato. Non è il caso di dare nulla per scontato, osserva e apprezza tutto ciò che ti fa stare bene.

7. Sogna in grande. – La tua mente è uno dei tuoi alleati più preziosi per la ricerca (e il mantenimento) della felicità. Visualizza i tuoi sogni che diventano realtà e datti da fare per realizzarli.

8. Ascolta la tua voce interiore. – Il tuo istinto è uno degli strumenti più importanti ed efficaci che tu abbia a disposizione. E ‘importante che tu ascolti sia la tua testa che il tuo cuore. Ascolta anche l’opinione degli altri, ma poi agisci in base a ciò che il tuo cuore ritiene giusto.

9. Fidati di te stesso. – Tu sei gentile. Tu sei intelligente. Tu sei importante. Le tue scelte sono altrettanto valide come quelle di chiunque altro.

10. Apprezza davvero coloro che ti circondano. – Dì ai tuoi amici che gli vuoi bene, ringraziali per come arricchiscono la tua vita, regala loro il tuo sorriso più grande e l’abbraccio più forte.

11. Distribuisci complimenti. – Elogia sinceramente, ad ogni possibile occasione. Non lesinare complimenti e lodi a tutti coloro che lo meritano.

12. Chiama un vecchio amico. – Ci sono poche cose più soddisfacenti che raccontare alcuni dei momenti più belli della tua vita con gli amici più cari che hanno vissuto questi momenti con te.

13. Rallenta. – Quando stai vivendo la tua vita a tutta velocità, ti stai perdendo la maggior parte dei piaceri e delle cose belle. Fermati e fai un bel respiro. Cerca dei modi per adottare un ritmo più umano. Cerca di mantenere sempre consapevolezza di ciò che stai facendo. Non perdere tempo con una miriade di cose inutili. Invece, concentrati su quelle poche cose che per te contano davvero.

14. Sii presente. – La vita sta accadendo proprio ora, proprio in questo momento. Invece di soffermarti sul passato, o di preoccuparti per il futuro, impara a essere completamente presente nel momento e a vivere nel “qui e ora”. Non puoi imparare qualcosa di nuovo o scoprire una nuova opportunità che si sta presentando in questo momento se la tua mente è ancora al passato o proiettata al futuro. Ricorda, solo il momento attuale ti è garantito. La vita è qui e ora. Da non perdere.

15. Scollegati dal mondo per un po’. – Spegni internet, il telefono, il PC, la TV, spegni tutto. Molti di noi utilizzano la tecnologia solo per distrarsi e tenersi occupati, senza concludere nulla, senza divertirsi, senza rilassarsi.

16. Muovi il tuo corpo. – Corri, salta, arrampicati su un albero, fai un corso di ballo, pratica uno sport di gruppo – tutto ciò che ti fa stare in movimento è di beneficio per la tua salute e per il tuo benessere. L’unica limitazione: deve essere divertente. Per intenderci: non salire su un tapis roulant se odi il tapis roulant…

17. Elimina le cattive abitudini. – Tutto ciò che non ti nutre o ti sostiene – cibi malsani, sigarette, eccesso di alcol, persone con le quali non ti senti sereno e a tuo agio – cerca di mantenere tutti questi aspetti sotto controllo e limitali quanto più possibile. Non dimenticare mai di privilegiare la qualità della vita.

18. Pianifica in anticipo. – Dedica qualche minuto ad organizzare il tuo tempo e le tue cose da fare; sarai ben preparato ad affrontare la giornata e ti sentirai più tranquillo e fiducioso.

19. Smettila di rimandare. – Dedicati a ciò che ti preoccupa. Non rimandare. Ogni azione che rinvii nel tempo ti risulterà sempre più difficile e paurosa.

20. Sii gentile. – Sii gentile con gli altri. Aiutali. E stanne certo, essere generoso con gli altri ti regalerà un sorriso e senz’altro renderà il mondo un posto migliore.

21. Dì a qualcuno che lo ami. – Spesso ci dimentichiamo di dirlo ad alta voce. Non perdere l’occasione di far sapere quanto vuoi bene alle persone a cui tieni.

22. Trascorri del tempo con i bambini. – I bambini vivono i loro istinti apertamente e senza esitazioni. Sono entusiasti della vita, desiderosi di imparare e curiosi di tutto. Osserva come giocano, come vivono, come sono fantasioni, come fanno domande, come sognano ad occhi aperti.

23. Usa parole positive. – La felicità e la negatività non possono coesistere. Ogni volta che ne hai la possibilità, formula i tuoi pensieri ed esprimi le tue frasi con la semplice ma efficace accortezza di utilizzare sempre parole ed espressioni positive.

24. Dì “sì” a una possibilità. – Nella vita non puoi pianificare ogni cosa. Alcune delle opportunità più interessanti busserrano alla tua porta quando meno te lo aspetti. Sii flessibile, rimani aperto alle possibilità, sii spontaneo e non esitare a dire di “sì” quando il tuo istinto te lo suggerisce.

25. Perdona qualcuno e riavvicinati a lui. – I rancori sono uno spreco di felicità. Se c’è qualcuno nella tua vita che merita un’altra possibilità, non esitare a dargliela. Se hai bisogno di chiedere scusa, fallo. Datti da fare per regalare un lieto fine a ogni storia.

26. Sorridi e guarda la realtà dalla giusta prospettiva. – Tutto ciò che accade nella tua vita non è di per sé né buono né cattivo. Dipende soltanto dalla tua prospettiva. E non importa come le cose andranno a finire: male che va potrai sempre trarre un insegnamento da ciò che ti accade. Quindi rimani positivo, gioisci dei risultati a te favorevoli e impara da tutto il resto.

FONTE


Altro articolo sullo stesso argomento (Testo del 12.05.2016)

 

5 lezioni di vita che ho imparato negli ultimi 27 anni

Che si tratti di affrontare un problema o di celebrare un successo, la vita ci da sempre delle lezioni. Sta a noi ascoltarle, interpretarle ed impararle. 5 delle lezioni che la vita mi ha insegnato.

“La vita è una lunga lezione di umiltà.”
Sir James M. Barrie.

Da diversi anni ho preso l’abitudine di tener traccia di quei momenti in cui la vita sale in cattedra e ti insegna una delle sue lezioni. Alcune hanno a che fare con la vita di tutti i giorni, altre hanno una portata più profonda. Non ha importanza: in questi momenti dovremmo saper ascoltare con umiltà per non trovarci impreparati alla prossima occasione.

Ecco 5 delle lezioni di vita che ho trascritto nel mio diario:

1. Prendere decisioni
“Quando devi prendere una decisione concentrati sulla ricerca della felicità e non del piacere.”
Ogni giorno ci troviamo nella condizione di dover prendere decisioni. Che si tratti di scegliere cosa mangiare a colazione o come cambiare il nostro stile di vita, ogni scelta che prendiamo ha come fine il piacere o la felicità.
Scegliamo il piacere quando decidiamo di alzarci all’ultimo momento. Scegliamo il piacere quando indulgiamo in abitudini insane. Scegliamo il piacere quando continuiamo a navigare tra Facebook e Youtube invece di completare le nostre attività. Scegliamo il piacere quando procrastiniamo i nostri obiettivi.
Non sono un masochista, non preoccuparti, anzi penso che ogni giornata debba avere la sua dose di piccoli piaceri, ma ricercare in modo ossessivo il piacere può avere solo conseguenze negative (leggi alcol, droghe, etc.). Il piacere è effimero e più ne accumuliamo e più ce ne stanchiamo facilmente.
Se sei alla ricerca della vera felicità ti troverai nella situazione di mettere alla prova la tua auto-disciplina e rinunciare ad un momentaneo piacere. Sei disposto a farlo per i tuoi sogni?
La prossima volta che devi prendere una decisione prova a concentrarti sulla ricerca della felicità e rinuncia per una volta al piacere.

2. Gestione del tempo
“Più tempo avrai, più ne sprecherai.”
Già, questa lezione non è una grande scoperta, eppure cerco di ricordarla ogni volta che ne ho occasione. La gestione del tempo è un’abilità estremamente utile sia nella tua vita professionale, sia nella tua vita privata.
Saper gestire il tempo in modo efficace significa poter raggiungere traguardi che altri possono solo sognare, significa liberare più tempo per le tue passioni, ma soprattutto significa imparare a gestire te stesso.
Tra le tante tecniche di time management, a mio avviso, la più semplice ed efficace è la legge di Parkinson. Indovina quale è il suo messaggio? Più tempo avrai, più ne sprecherai.

3. Produttività
“Just do it. Semplicemente fallo.” (no, non lavoro per la Nike)
Il mondo dell’efficacia personale è popolato da decine di blog (ups!), best seller, guru della produttività, tecniche strambe e gadget tecnologici. Ma la verità è che per aumentare la propria produttività personalebisognerebbe imparare ad applicare questa semplice lezione: “just do it”. Semplicemente fallo. Niente altro da aggiungere.
Non preoccuparti, puoi iscriverti al Feed Rss per leggere gli articoli più tardi e tornare a fare quello che devi fare. Just do it.

4. Relazioni interpersonali
“Impara l’arte della discrezione.”
Stai ancora leggendo? Vedo che devo ancora lavorare sulla mia capacità di persuadere gli altri. A proposito di relazioni interpersonali, una delle lezioni più importanti che ho imparato riguarda la discrezione. Se fossi volgare ti direi che devi rispettare l’11° comandamento: “fatti i gatti tuoi!”.
A parte gli scherzi, essere discreti ha molteplici vantaggi:
Aumenta la considerazione che gli altri hanno di te.
Ti rende una persona affidabile.
Ti evita grane nel posto di lavoro o in qualunque altro contesto sociale.
Achtung! Farsi gli affari propri non ha nulla a che fare con l’essere disinteressati degli altri, il punto è farlo con discrezione.

5. Carriera
“Under promise & over deliver. Prometti poco e realizza tanto.”
Prometti cielo e terra e avrai i fari puntati addosso. Deludi le aspettative e ti lanceranno quei fari addosso. Pensaci due volte prima di fare una promessa nel mondo del lavoro: non ci sarà giustificazione che tenga se non rispetti quella promessa.
Prometti poco e poi sorprendi il tuo cliente / capo / collega. Questa semplice lezione può darti enormi soddisfazioni.
Ma attento a come la interpreti: promettere poco significa garantire un lavoro ragionevolmente buono, non significa giocare al ribasso. L’obiettivo non è avere un margine di protezione, l’obiettivo è sfidare te stesso ogni volta per realizzare un lavoro migliore di quello precedente, e allo stesso tempo non creare false aspettative negli altri.

FONTE