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Il decalogo salvacoppia (Testo del 14.04.2014)

L’amore dura in eterno. Quante di noi ci credono ancora? Eppure, anche inconsciamente, alcuni luoghi comuni sul rapporto di coppia condizionano le nostre scelte, le nostre azioni, e “avvelenano” le relazioni. Ecco 10 miti da sfatare

L’amore eterno e l’unione perfetta con l’anima gemella sono “miti”, luoghi comuni che servono solo a farci sentire inadeguati. E legate a questi due leggende portanti, orbitano diverse credenze sulla vita a due che si rivelano talvolta ingombranti e dannose per una relazione sana. Convinzioni e preconcetti che ingessano il rapporto, alla fine fratturandolo. Miti d’amore da smontare per far durare la coppia. Se ne parla nel libro “Evolvere rimanendo insieme” di Edoardo Giusti e Elide Bianchi (Sovera Edizioni), da cui prendiamo spunto per fare qualche importante riflessione.

I miti da sfatare:
1. Basta l’amore a far funzionare tutto
Non basta, invece. Consapevolezza, comprensione, empatia, vicinanza, dialogo, rispetto, complicità: questi ed altri ingredienti sono necessari perché una relazione funzioni nel tempo. La capacità di fare squadra, più che la passione, aiuta la tenuta del rapporto. La coppia è un luogo vitale, dove si devono muovere forze varie e complesse, l’amore è solo una di queste.

2. Il sentimento non cambia.
Invece sì, eccome. Si trasforma, assume nuove forme. Riferirsi solo all’intensità è riduttivo perché ci sono altre dimensioni necessarie come la profondità, ad esempio. Se nel tempo qualcosa si trasforma, perde lo slancio iniziale, si tende a credere che l’amore si stia esaurendo. Semplicemente cambia quello che proviamo, così come ognuno di noi e la coppia. Dal coinvolgimento passionale iniziale si passa alla condivisione, che non è mitica però più utile per andare avanti insieme nel quotidiano.

3. Bisogna condividere tutto: interessi, passatempi, amicizie (a volte anche partner sessuali)
Chi dice che si devono avere gli stessi gusti per stare insieme? Non siamo solo fidanzati o marito/moglie nella vita, siamo anche altro, e non è detto che il partner debba essere presente in ogni nostra sfera di interesse. Intromissioni e musi lunghi perché uno dei due fa cose che all’altro non piacciono sono molto pericolosi. Perché è legittimo allontanarsi dalla coppia per il lavoro e non per altri ambiti esistenziali? Qui si giocano due temi scottanti per la coppia: autonomia e dipendenza. Occorre sapersi collocare a una giusta distanza.

4. Essere sempre sinceri
C’è bisogno di rivelare ogni cosa, ogni pensiero? A volte essere sinceri può ferire, deludere. Dietro la facciata della sincerità a tutti i costi, inconsapevolmente possiamo voler punire, aggredire. Tenere delle cose per sé non vuol dire non essere leali.

5. Cercare l’altra metà, l’anima gemella
Inutile aspettarsi che l’altro ci risolva, ci guarisca, ci completi. O che dia risposta ai nostri problemi, alle nostre insoddisfazioni. Il partner non deve salvarci, proteggerci, ma forse prendersi cura di noi. Poter contare sull’altro è cosa diversa. Chi crede di trovare la propria “guarigione” nell’altro, “ammala” anche la coppia.

6. Pensare di possedere l’altro: Tu sei mio, io sono tua
Il più atroce e pericoloso tra i miti. Il desiderio di appartenenza che diventa bisogno di possesso. Se si sceglie di appartenersi non è per sempre, il rapporto va rinegoziato e confermato, ci si deve lavorare continuamente. Ogni giorno bisogna sentirsi, spontaneamente e per scelta, di appartenere a quella persona, nessun altro vincolo può e deve bloccarci. Nessuno ha il diritto di possederci senza la nostra volontà, di abusare di noi, di tenerci da qualche parte dove noi non abbiamo scelto di stare. Il rispetto dell’altro passa prima da quello per noi stessi. Immolarsi, sacrificarsi, privarsi, non devono esistere. Nessuno ci possiede, né noi possediamo l’altro. La gelosia, così tanto mitizzata come segno inequivocabile d’amore, è in realtà, nelle sue forme più acute, un sentimento egoistico, disgraziato e invadente.

7. La fedeltà a tutti i costi
La fedeltà sessuale non può essere un obbligo, inderogabile, perché il desiderio può prendere molte strade. È una scelta personale. Un impegno, eventualmente con noi stessi. Viene da sé quando esiste un senso del Noi di coppia forte e stabile.

8. Se esci da solo/a allora non mi vuoi
Ecco a voi il mito dell’esclusività. La coppia è un spazio scelto, il preferito generalmente, per crescere, confrontarsi, conoscersi. Ma non è l’unico. Fare della coppia un vincolo, è dare una scadenza alla relazione. Se viviamo le scelte autonome dell’altro come una minaccia, siamo condannati a rimanere veramente soli. Perché più facilmente l’altro si sentirà vincolato e limitato e vorrà andarsene.

9. Il sesso risolve tutto
Sbagliato, il sesso non può essere considerato forma di comunicazione nella coppia. In alcuni casi sostituisce le parole che non si trovano, che non si riesce a dire, di cui abbiamo paura. Ma non funziona sempre così. Se qualcosa non va fuori dal letto, è probabile che anche sessualmente si resti muti, silenziosi, rancorosi, spenti. Inoltre deve essere spontaneo e soddisfacente più che perfetto e secondo le regole. Il piacere non sta in durata e performance. Può stare anche dove non c’è l’orgasmo. Se riusciamo a farne uno spazio di vera intimità, scambio, libertà.

10. Rinunciare per “amore”.
Stare in coppia non significa perdersi, rinunciare, mettersi in secondo piano. Vuol dire rimanere se stessi “vestendo” i panni dell’altro, rispettandolo. Chi rinuncia alle proprie amicizie, lavoro, interessi “per amore”, si sta annullando per dipendere sempre di più dal partner. A volte può essere una forma di controllo. La costruzione del senso del Noi inizia dalla propria individuazione e realizzazione, non è possibile prescindere da questo.

FONTE


20 segreti delle coppie che stanno insieme da sempre (Testo del 18.11.2015)

Vi chiedete qual è il segreto di quelle coppie che stanno insieme da una vita e continuano ad essere affiatate e inseparabili? Anche la tua potrebbe essere così, basta seguire questi semplici consigli

1. Mai sottovalutare l’importanza di chiedere al tuo partner come è andata la sua giornata. Le gentilezze non diventano meno gentili solo perché entrano nella routine. A fine giornata, anche se hai l’impressione che a nessuno freghi niente di quello che hai fatto, almeno sai che al tuo partner non solo importa, ma vuole anche avere tutti i dettagli.

2. Alcuni litigi sono solo litigi. Non sono motivo di separazione. Puoi amare follemente una persona e essere comunque arrabbiatissimo con lui o lei. Un litigio non significa arrivare alla fine. Le coppie che stanno insieme antepongono la loro relazione al conflitto.

3. Accetta il fatto che le relazioni comportano degli obblighi. Forse non vuoi fare con il tuo partner tutte le cose che vorrebbe faceste insieme – eventi di lavoro, andare a un concerto che gli piace, o anche certe commissioni – ma sai anche che è felice di averti al tuo fianco, e per questo lo sforzo ne vale la pena.

4. Ma sii onesta a proposito delle occasioni in cui vuoi che il tuo partner sia presente. Non tutte sono obbligatorie. Lui ti ha detto che è importante che tu ci sia ogni anno al Passover Seder, ma sopravviverà se non vai con lui dal suo amico a vedere il Super Bowl. Sta bene a tutti e due.

5. Le piccole sorprese danno i loro frutti. Al tuo partner piace il gelato alla menta con le gocce di cioccolato? Portaglielo a casa quando vai al supermercato: gli dimostrerà che pensi a lui anche mentre sbrighi noiosissime faccende quotidiane, come riempire il frigo.

6. Non organizzare per forza uscite di gruppo a quattro se sai che sono coppie che non vanno d’accordo. Non dovete avere gli stessi amici. Puoi continuare a uscire da sola con le tue amiche, anche se siete tutte accoppiate. I ragazzi non devono diventare amici solo perché voi lo siete, e non tutte le conversazioni si possono fare in gruppo.

7. Salutalo con un bacio come prima cosa quando rientri a casa. Dagli un bacio quando esci. È tenerissimo quando lui esce prestissimo per andare al lavoro ma si ferma a darti un bacio cercando di non svegliarti. O quando ti accompagna alla porta se stai uscendo. E un bacio quando vi riunite a fine giornata significa che per voi l’altro viene prima di tutto.

8. A volte devi dire no a qualche invito per stare un po’ insieme. Solo perché avete una serata libera in agenda non vuol dire che dobbiate accettare qualsiasi invito arrivi. La vita diventa incredibilmente piena con l’età. È bello sfruttare il tempo libero per stare semplicemente insieme.

9. Tratta la sua famiglia come se fosse la tua. A loro piace sapere che li consideri la tua famiglia. E al tuo partner farà piacere vedere che li tratti come se fosse la tua famiglia. Chiamali o scrivigli ogni tanto. E esci con loro quando il tuo partner non c’è.

10. Dire troppe volte “ti amo” è meglio che dirlo troppo poco. Due parole che non passano mai di moda. Davvero, non lo dirai mai abbastanza.

11. Sii presente quando lui è malato. Magari significa dover annullare una cena e preparare del brodo. Oppure correre in farmacia a comprare uno sciroppo. Ma non lamentarti. Nessuno si ammala apposta, e se la situazione fosse al contrario, sai bene che lui si prenderebbe cura di te.

12. Sbriga più faccende di lui se sai che in questi periodo è impegnatissimo al lavoro. Okay, non hai voglia di fare il bucato, ma lo fai per fare un favore al tuo partner. E se sbrighi un po’ delle faccende che dovete fare, avrete più possibilità di fare qualcosa di bello insieme quando sarà libero. E poi, prima o poi capiterà anche a te di avere un periodaccio, quindi alla fine sarete pari.

13. Non prendetevi in giro davanti agli altri. Abbiate rispetto l’uno dell’altra, e pensa a quello che non vuole che i suoi amici sappiano. È il tuo fidanzato, non il tuo argomento di conversazione.

14. Sii puntuale. Essere puntuali vi eviterà un sacco di litigi inutili. Inizia a metterti l’eyeliner 20 minuti prima. E poi di sicuro tu, lui oppure qualcuno con cui dovete incontrarvi ci terrà alla puntualità, quindi arriva quando devi arrivare così da non evitare qualcuno nel modo sbagliato e in modo da non sembrare maleducata.

15. Se qualcuno parla male della tua dolce metà, difendilo. Anche se di solito tendi a essere troppo educata per correggere gli altri o li bacchetti quando sono scortesi, ci sono sempre le eccezioni. Dopo tutto, siete ciascuno il primo fan dell’altro.

16. Tenetevi aggiornati sui programmi reciproci. Ti vedi con un’amica per un aperitivo dopo il lavoro? Ottimo, divertiti. Ma digli dove vai, così (1) non si preoccupa e (2) sa che non ci sei se vuole organizzare qualcosa anche lui. Il punto non è chiedere il permesso, ma essere educati, perché anche tu vorrai dormire tranquilla sapendo che lui, che è in giro, è al sicuro e lontano dai guai.

17. Rispondetevi quando uno dei due messaggia o chiama l’altro. Non puoi filtrare quando si tratta della tua dolce metà. Se ha bisogno di chiamarti per qualsiasi motivo, lui deve essere la priorità.

18. Evitate di litigare in vacanza. L’hotel lussuoso che avete prenotato alla fine non sembra poi così lussuoso. O forse lui si è dimenticato di mettere in valigia il tuo beauty, e aveva detto che ci pensava lui. Potete inacidirvi e diventare Quella Coppia che litiga fuori dall’aeroporto, oppure potete rendervi conto che avrete un aneddoto divertente da raccontare in futuro.

19. Siate spontanei. Prenotate una cena solo per voi due, così, all’ultimo minuto. Oppure fate un salto al vostro locale preferito, e mangiate al bancone. Fate sesso al mattino, senza programmarlo. Fagli una sorpresa con dei biglietti per un concerto. Qualche piccola cosa inaspettata rende la vita con la persona che ami ancora più divertente.

20. Amatevi incondizionatamente. A volte è davvero così semplice.

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5 segreti per far durare la vita di coppia (suggeriti dalla ricerca scientifica) (Testo del 14.12.2015)

Poco sesso, insoddisfazione costante e rassegnazione. Lo dice la scienza: questo è il ritratto della coppia che durerà a lungo. In “La scienza delle coppie che durano” (Urra Feltrinelli) Werner Bartens medico e ricercatore ha riunito tutti gli studi e le ricerche sulla vita di coppia, sicuro che la felicità e la serenità in amore siano raggiungibili con un piccolo aiuto da parte della scienza. Per partire bene c’è la coppia da sogno: uomo insicuro e donna sicura. “Questo sì che è un prodotto a lunga conservazione – dice la psicologa Julia Berkic dell’Istituto Statale bavarese di pedagogia infantile -.

Gli uomini insicuri sono per natura molto riluttanti a fuggire e a lasciare la partner”. Poi chi vuole restare a lungo col partner deve essere alto: gli scienziati hanno appurato che gli uomini più alti di un metro e novanta sono molto più magnanimi di quelli più bassi, e in più dubitano meno della fedeltà del partner. Dall’altra parte invece meglio comprarsi subito un rossetto rosso: per piacere agli uomini e per tenerseli, labbra rosso vivo e viso pallido. E tornando al sesso: nessuna paura se sotto le lenzuola non succede granché. Secondo la scienza chi insiste potrebbe avere l’effetto opposto: l’esigenza perenne di conferme può logorare qualsiasi rapporto.

Per non sbagliare, abbiamo selezionato 5 consigli da mettere in pratica subito.

1. Ogni 4 anni innamorarsi del proprio compagno

Già dopo 3-4 anni la monotonia sessuale fa sì che la dopamina venga rilasciata in piccole quantità. L’ormone della felicità risale se ci si innamora. I terapisti consigliano di iniziare dopo 4 anni una nuova avventura, ma col proprio partner. Prepararsi come se fosse il primo appuntamento, passare un weekend fuori, allontanarsi dalla routine.

2. Tenersi per mano

James Coan dell’Università della Virginia ha esaminato diverse tac cerebrali per capire che cosa succede al nostro cervello quando teniamo per mano qualcuno. Ecco il risultato: tenersi per mano riduce il senso di minaccia e ha un effetto rinforzante su molte altre funzioni. Diminuisce la tensione motoria ed emotiva e la percezione del dolore.

3. Tenere la bocca chiusa

Gli uomini aiutano le mogli in situazioni di stress soprattutto massaggiando loro la nuca e restando in silenzio. Lo sostiene lo psicologo Markus Heinrichs dell’università di Friburgo. Niente discorsi, niente conforto, solo il tocco delle mani. Per gli uomini invece vale la regola contraria: se devono affrontare un compito sgradevole vogliono soprattutto parlare con la partner e ricevere comprensione e incoraggiamento.

4. Non sforzarsi di capire il partner

I partner non devono capirsi per forza. Gli psicologi dell’università del Tennessee hanno notato che l’empatia non cresce insieme alla durata del rapporto né all’età della coppia. L’empatia poi non ha neppure effetti sul grado di soddisfazione del compagno. Anzi, se gli uomini si sforzano di comprendere i pensieri e lo stato d’animo della fidanzata o della moglie, la qualità della relazione viene giudicata peggiore rispetto a quando le doti empatiche sono limitate. Lo stesso vale per le donne.

5. Scordatevi l’intimità

Gli scienziati hanno riscontrato più volte che amici e famigliari hanno effetti positivi sulla salute. E vale anche per le famiglie e in particolare per le coppie sposate. Julianne Holt-Lunstad della Brigham Young University dello Utah dice che “se un individuo è legato a un gruppo e si sente responsabile per gli altri ha un approccio più consapevole anche verso se stesso”. Le relazioni sociali sono virali: gli effetti positivi dei rapporti armoniosi possono essere contagiosi.

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Le 6 abitudini di una coppia solida e felice (test del 18.02.2016)

Nella maggioranza dei casi i primi passi di ogni relazione sono assolutamente entusiasmanti.

È quel periodo in cui il vostro partner non ne sbaglia una, e tutto ciò che un tempo vi dava fastidio sembrerà dissolversi, perché SEI INNAMORATA! E questo è tutto ciò che conta.

Ma come ben sappiamo col tempo la propria vita torna alla normalità. Tenderete a sentirvi maggiormente a vostro agio in compagnia dell’altro (e cioè non avrete remore a chiedergli di raccogliere l’asciugamano bagnato da terra) e la pressione esercitata quotidianamente dal denaro, dallo stress e dal lavoro si potrà andare a frapporre fra voi e quella che una volta era una storia serena e solare.

E tuttavia, stando alla psicologa Jacqui Manning, ci sono molte cose da imparare dalle coppie in grado di superare questi periodi più difficili.

“La vita è in grado di tirarci dei colpi bassi. La gente perde il posto, lotta coi problemi di fertilità e affronta la malattia, ma se voi sarete in grado di ricordare a voi stessi la ragione per cui fate parte della medesima squadra, sarà questo a tenervi uniti nel superare i momenti più duri”, ha spiegato la Manning all’Huffington Post Australia.

“Soprattutto quando si hanno bambini, ricordarsi il fatto di essere l’uno dalla parte dell’altro è incredibilmente importante”, nota la Manning.

In sostanza, le coppie felici si rendono conto che non stanno remando vicendevolmente contro, o cercando sempre di avere l’ultima parola.

Un lato cruciale di una buona squadra è il dialogo quotidiano.

“Sembrerà pazzesco, ma c’è chi non trova il tempo di parlare neanche per cinque minuti al giorno — vengono travolti dall’uragano della vita, e magari ci sono fattori esterni al rapporto che esercitano pressioni su di loro”, spiega la Manning.

Ciò può far sì che l’altro se ne stia in attesa di grandi gesti dal proprio partner, cosa che poi non fa che innescare un circolo vizioso.

“Al contrario, si tratta di dare valore a tutti i piccoli momenti, invece di starsene ad aspettare quella vacanza o la seratona romantica per trovare l’occasione di trattarsi bene a vicenda”, sostiene la Manning.

In sostanza quando il tuo rapporto è solido, non sentirai il bisogno che dipenda dai grandi gesti.

E questo perché ciascun partner tratta il rapporto come se si trattasse di un’amicizia devota.

“Le coppie felici non si rivolgono la parola in modo sarcastico o con aria di sufficienza. Se è vero che ai vostri amici non parlereste in questo modo, perché adoperarlo per rivolgervi al vostro partner?”, ragiona la Manning.

Certo, potranno darvi ai nervi, ma potrete farglielo notare in modo amorevole e gentile.

Un altro aspetto fondamentale di un rapporto forte è concentrarsi sulle cose che ammirate dei vostri partner, invece che sui loro errori.

“Nessuno è perfetto, tutti hanno qualche genere difetto, ma nel lungo periodo criticare il vostro partner può risultare gravemente dannoso. Certe sottili stilettate che vengono spesso giustificate come battute possono far sì che l’altro finisca per ritirarsi sempre di più nel proprio guscio, preferendo non arrischiarsi a fare qualcosa di carino per il partner”, prosegue la Manning.

Chi vive un rapporto solido accetta la naturalità dei disaccordi, e cerca con maturità d’individuare una risoluzione — che non sempre significa ritrovarsi d’accordo su qualcosa.

“Le emozioni sono impetuose e passionali, e a tutti capita di provare della rabbia di tanto in tanto. Il trucco per affrontare come si deve uno scontro è provare a lasciarne sbollire una parte per poi parlarsi invece di strillarsi addosso — o invece di covare quella rabbia pretendendo che l’altro si renda conto di che cosa c’è che non va”, sostiene la Manning.

“Quando le cose vanno per il verso sbagliato, si tratta di dare un nome e un cognome a un determinato comportamento, non alla persona”, continua la Manning.

E quando invece le cose vanno per il verso giusto, bisogna saperlo riconoscere, incoraggiando l’altro.

“A noi tutti piace un riconoscimento. Un semplice ‘grazie’ fa tanto, così come dire al vostro partner che l’apprezzate, indipendentemente dal fatto che abbia lavato i piatti dopo cena o prenotato un tavolo per il sabato sera”, argomenta la Manning.

Invece di limitarvi a pensarlo, diteglielo. In tal modo fornirete al vostro partner una conferma, e qualche indizio in più su ciò che rende l’altro felice.

Anche quest’idea del rammentarsi vicendevolmente del perché si stia insieme fa tanto.

“Le coppie felici parlano regolarmente di ciò che li ha attratti l’uno dell’altro. Inoltre si dicono ciò che gli piace dell’altro, e ciò che li fa ridere e sorridere”, illustra la Manning.

“Richiamandosi a un senso di storia condivisa non si fa altro che rinfocolare alcuni di quei sentimenti d’attrazione e ammirazione”, dice la Manning.

Ancora, la Manning spiega come lei si ritrovi spesso a paragonare i rapporti a un conto in banca, nel quale si dovrebbero fare dei piccoli versamenti regolari trascorrendo del tempo insieme, dicendosi delle cose belle, e affrontando conversazioni pregne di senso.

“Sono queste le piccole cose che vi aiuteranno a superare i momenti più difficili, quando dal conto si tenderanno a fare più ‘prelievi’ che altro, a causa delle pressioni e degli obblighi esterni al rapporto”, conclude la Manning.

Questo blog è stato pubblicato su HuffPost Australia ed è stato tradotto da Stefano Pitrelli.

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