Venerdì sera siamo passati dal grande Riccardo Carnicella di Arco Tecnica (il primo e miglior negozio specializzato del nord-ovest) per acquistare nuovi flettenti per Ary e ho visto le nuove sagome 3D create stampando e ritagliando immagini 2D su un materiale come quello utilizzato per coibentare in edilizia.

 

Collegato questo fatto a un discorso di Andrea P. su un suo amico che ha acquistato una stampante particolare capace di eseguire stampe su qualsiasi materiale… forse ho risolto la questione di famiglia sul “tirare con l’arco agli animali” (anche se sono sagome di gomma). Potrei infatti crearmi delle sagome personalizzate che non sono animali… facendo così contenta Ary e il suo spirito ambientalista ma nel contempo soddisfacendo la mia necessità ancestrale di tirare a un target che non sia un bersaglio tondo con un cerchio giallo al centro! 😀

Facciamo quindi il punto sulle “super-saghe” letterarie e videoludiche che ho seguito con passione negli ultimi 40 anni… (mi fermo alle “super” perchè altrimenti dovrei tirare dentro troppi elementi come il ciclio di EarthSea, quello di Shannara o quelli di George R. R. Martin 😀 ):
– Assassin’s Creed
– Tomb Raider, Uncharted (e prima Indiana Jones)
– Dragon Age (e prima D&D Forgotten Realms)
– Il Signore degli Anelli
– God of War
– The Witcher
– Red Dead Redemption (e prima The West)
– The Last of Us (e prima Resident Evil)
– Horizon Zero Dawn
– Syberia

Ma su tutto, la vera unica epica saga della mia generazione, il racconto che condivide il trono (nella mia fetta di inconscio collettivo) con l’epica di Ulisse, Beowulf e Artù è STARWARS Guerre Stellari. Quindi mi concentrerei sulla creatura di Lucas.

Gli archi non sono tipici di un mondo dove sono diffusi blasters e lame vibranti. Sul pianeta degli Ewoks abbiamo visto delle balestre, ma mai archi! 
Nell’universo espanso sono però presenti le Sorelle della Notte che utilizzano archi al plasma. L’organizzazione è entrata a far parte del Canone dopo l’apparizione nella serie Star Wars: The Clone Wars.

Nel regolamento del boardgame, alla sezione ARMI si legge:
L’arco al plasma è stato visto in utilizzo per le prime volte dalle streghe di Dathomir, una congrega di donne dominatrici del lato Oscuro della Forza: le Sorelle della Notte.
Sparano entro un massimo di 80 metri. Fuori da tale portata, il colpo plasma svanisce nell’aria – reazione dovuta alla dissipazione dell’energia.

In WIKI si legge:
Le Sorelle della Notte erano un gruppo di Streghe di Dathomir (generalmente esiliate dal loro clan) che usavano il Lato Oscuro della Forza. Prima della loro sconfitta, la loro leader era Gethzerion, che terrorizzava costantemente gli altri clan Dathomiriani. Asajj Ventress, apprendista del conte Dooku, era una di loro. Quando il conte la tradì e distrusse la nave sul quale lei si trovava per ucciderla, Asajj tornò su Dathomir e venne riaccolta dalle sorelle. La leader la aiutò, con l’aiuto delle altre sorelle, a vendicarsi di Dooku.

Tratti
Segni e tatuaggi facciali, specialmente vicino agli occhi.
Mantelli, cappucci e cappe di colore rosso
Conoscenza e uso del Lato Oscuro della Forza
Arco a energia delle sorelle della notte

Quindi appurato che non è una forzatura parlare di archi in STARWARS … e che non è nemmeno detto che debbano essere assolutamente collegati al lato oscuro (un arco al plasma è un oggetto utilizzabile da chiunque lo abbia in possesso, Jedi, Sith, Contrabbandiere o Cacciatore di taglie che sia!) definiamo i target.

Si potrebbero utilizzare esseri senzienti particolarmente malvagi, sgradevoli o antipatici… ma mentre ci siamo io eliminerei il problema alla sorgente (“chi siamo noi per togliere la vita a un essere vivente?”) e mi concentrerei subito su target robotici. Fermo che, per quanto possiamo affezionarci a un robot, è pur sempre una macchina!

Se c’è un droide che detesto, da quando giocavo a Rogue Squadron sul pianeta Hoth, è il PROBOT o DROIDE SONDA VIPER CLASSE 4 (IMPERIAL PROBE DROID)

FONTE

Poi come dimenticare i droidi spia DARKEYE dei Sith come quelli usati da Darth Maul su Naboo mentre Qui-Gon Jinn cercava la principessa Amidala?

FONTE

Definiti i target “volanti” da attaccare ai paglioni posizionati tra m 1,2 e 2,1 non rimane che definire almeno un target da mettere a terra.
Fresco dell’ennesima visione di Episode VIII… io direi che è ottimo quella spia del DROIDE BB-9E che fa catturare Finn, Rose e BB-8 sul vascello del Primo Ordine in Star Wars: Gli ultimi Jedi.
FONTE

Ora non mi rimane che trovare le dimensioni verosimili e dei file puliti in alta risoluzione. NUMQUAM QUIESCERE

 


 

BB-9E è alto 67 centimetri come bb-8
DROIDE SONDA VIPER CLASSE 4 metri 1,60
DROIDE SPIA DARKEYE 30 cm.


 

ID9 seeker droids, also called Parrot Droids or Mimic Droids, were a model of seeker droids that resembled the Viper probe droids manufactured by Arakyd Industries. The body of ID9 seekers consisted in a half-hemisphere dome with a red photoreceptor. Attached to that dome were five articulated, tentacle-like limbs that ended in pincers. The ID9s were outfitted with electro-shock prods that allowed them to harm organic lifeforms and incapacitate mechanical beings. They were capable of imitating the sounds of other droid models, and had two locomotions modes: hovering and crawling. The Seventh Sister, a member of the Galactic Empire’s Inquisitorius, employed a small army of such seekers in her efforts to capture Jedi and insurgents. The successor of the ID9, the ID10 seeker droid, was used by Commander Iden Versio of Inferno Squad during the Battle of Endor.

FONTE


Prowler 1000 seeker droid

The Prowler 1000 seeker droid,[2] or simply Prowler probe droid, was a model of probe droid used by the Galactic Empire. Smaller than the Viper probe droids also utilized by the Empire, Prowlers weren’t designed for long distance travel, and were instead used for local surveillance. The droids had multiple limbs, as well as a flat, disk-shaped body. A transceiver dish was positioned on the Prowler’s underside, allowing it to send transmissions even after the droid was seemingly destroyed.[1]

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