RIFLESSIONE Autunno 2020: la pandemia COVID-19, l’esperienza “lavoro agile” da 6 mesi, il rinnovo del CIA e del CCNL prossimi venturi, l’aver trovato un sito che potenzialmente (e probabilmente, ma non si dice “gatto” se non l’hai nel sacco! 😉) potrebbe essere eletto a Eremo… cambieranno la nostra esistenza nel 2021. Dovremo sicuramente apportare modifiche, anche radicali, alla routine elaborata e ottimizzata periodicamente nell’ultimo lustro… ma questo (dovrebbe) migliorare la qualità della nostra esistenza e quindi siamo pronti ad accogliere le novità con gioia, positività propositiva, accettazione, compassione e resilienza 💪. 

Ormai abbiamo preso sincera coscienza che l’unica certezza nell’esistenza è il cambiamento. Il cambiamento necessario per adattarsi con profitto (o, perlomeno, minimizzando le perdite 😝) alla sempre nuova mutevole realtà. Provando con costante impegno a sviluppare studi, a eseguire attività e coltivare passioni si matura progressivamente Esperienza e questa ti permette di vedere da un punto di vista radicalmente diverso quegli Obiettivi il cui raggiungimento ti ha spinto a investire tempo e risorse. Oltre al farti fare i conti con i tuoi limiti e possibilità reali. Questo discorso, relazionato alla “routine”, impatta -per esempio- sull’attività fisica e sulla gestione degli esseri viventi in casa.

Per quanto riguarda l’attività fisica, ormai ho accettato che non sono un soggetto capace di impegnarsi in regolari sessioni periodiche di palestra. Il mio impegno è vincolato al benessere fisico: quando salgo sulla bilancia e vedo che supero di qualche chilo il peso-forma o mi sveglio la mattina indolenzito, allora parto motivato per un mese di sessioni regolari fatte con impegno… poi quando mi vedo meglio, le scuse si sommano agli impegni e dimentico i buoni propositi. Il fatto è che, da sempre, io riesco a impegnarmi con profitto solo quando perseguo un risultato. Quindi nessun problema a camminare decine di km per esplorare nuovi territori, cercare funghi, andare a fare fotografie, fare 50 vasche per imparare nuovi stili di nuoto o vangare un campo intero per piantarci l’orto. Ma sapere che ogni sera mi aspettano un’ora di ellittica, di pesi o di spin-bike a lungo andare mi annoia. Confido che il riavvicinarmi alla montagna (escursioni e gite in moto/bici organizzabili più facilmente) e il possedere un po’ di terra da coltivare mi permetterà di aumentare l’attività fisica e quindi perdere qui 3-5 kg ballerini che da anni mi angustiano! 🙄

In merito alla gestione degli esseri viventi in casa, invece… per quanto mi sia impegnato negli ultimi 25 anni a ottimizzare il tutto (dall’aver portato nel salone carico/scarico per l’acquario, costruito una voliera di 20 mc, creato aree estive/invernali per le tartarughe e orti verticali con bagnamento a goccia, etc.) la cruda realtà è che ogni cosa dovrebbe stare al suo posto, per il lieto vivere di tutte le parti coinvolte 👨‍🎓. E’ vero che, oggettivamente, i nostri animali e vegetali prosperano, ma a quale prezzo per noi “custodi”? E seppur vero che l’attività di manutenzione e pulizia crea benessere psicologico, bisogna ammettere che se fosse semplificata gestendo il tutto in spazi consoni (es. un laghetto per le carpe e le tartarughe, una voliera nel giardino o un orto per pomodori e basilico) la funzionalità aumenterebbe così come il benessere derivante. Quindi obiettivo principale dei prossimi anni sarà spostare tutti gli esseri viventi dalla casa di Pianezza all’Eremo, dove saranno attrezzati spazi idonei. E’ così anche l’appartamento sarà gestibile con molta più semplicità, rimanendo solo da togliere la polvere e qualche pelo di cane/gatti (fermo considerato che anche loro 🐶🐱🐱, potendo rotolarsi nei prati liberamente, è probabile che perderanno molto meno pelo in casa! 😉

Ieri sera ricordavo un celebre aforisma che ha molto inciso sui miei pensieri degli ultimi anni. Gli si può attribuire diverse interpretazioni: io voglio vederci la fortuna del poter provare a far germogliare i semi del mio vero essere. Possibilità negata, per diverse ragioni, a un gran numero di altri esseri umani.

 

SCHEMA BASE NUOVA ROUTINE (prima lock-down)

NOTA: da metà marzo 2020 l’emergenza pandemia COVID-19 e il “lavoro agile” influiscono sulla routine, ma cerchiamo di mantenere la regolarità.

 

LUNEDI’: passeggiate con Margot, ufficio, palestra riscaldamento + cardio spinbike + addominali , sera lettura/PC/PS4

MARTEDI’: passeggiate con Margot, ufficio, pausa pranzo camminata, digiuno, tai-chi o yoga, sera lettura/PC/PS4

MERCOLEDI’: passeggiate con Margot, ufficio, palestra riscaldamento + pesistica + addominali, sera lettura/PC/PS4

GIOVEDI’: passeggiate con Margot, ufficio, pausa pranzo camminata, digiuno, tai-chi o yoga, sera lettura/PC/PS4

VENERDI’: passeggiate con Margot, ufficio 1/2, arco o palestra (?), pulizie casa (?), sera lettura/PC/PS4

SABATO: passeggiate con Margot, arco (?), pulizie casa (?),  pom passioni e relax, sera pizza + film

DOMENICA: passeggiate con Margot, passioni e relax

 

SPECIFICA ALLENAMENTI

RISCALDAMENTO

  1. TOCCARE I PIEDI: Inclinarsi lentamente in avanti fino a raggiungere le dita dei piedi e contare sino a 15 (x2);
  2. ALZARE LE SPALLE: Alzare prima una spalla poi l’altra fino all’orecchio (15×2);
  3. TORSIONI TESTA: Inclinare prima la testa verso destra e poi verso sinistra. Quindi fare lentamente un giro completo da destra a sinistra senza mai andare troppo indietro con il collo (x15);
  4. STRETCH TENDINE: Sedersi allungare una gamba in avanti e piegare l’altra sull’interno coscia. Prendere le dita dei piedi con la mano corrispondente e contare sino a 15 (x2). Fare lo stesso con l’altra gamba;
  5. STRETCH COSCIA: Sedersi con le piante dei piedi che si toccano e le ginocchia larghe. Avvicinare il più possibile i piedi al corpo. Poi lentamente avvicinare le ginocchia al pavimento, contare sino a 15 e ripetere 2 volte;
  6. STRETCH LATERALE: Alzare le braccia. Poi una alla volta le spalle più in alto possibile 15 volte (x2);
  7. STRETCH POLPACCIO: Appoggiare le braccia al muro. Alternando prima una gamba e poi l’altra, portare prima un ginocchio avanti con la punta del piede al muro e stendere indietro l’altra gamba. Contare fino a 15 e cambiare gamba (x2).

MOVIMENTO 

A sessioni alterne:

  1. SPIN-BIKE (partire da allenamento di 20’ e aumentare progressivamente di 5’ sino a raggiungere i 50’ massimi – seguo lezioni su You-Tube)
  2. PESISTICA (partire da allenamento di 20’ e aumentare progressivamente di 5’ sino a raggiungere i 50’ massimi. Blocchi da 15 ripetizioni intervallo 1’ di pausa)
    • SBARRA ORIZZONTALE. MANI AVANTI + MANI INDIETRO
    • PESI GAMBE
    • SBARRA VERTICALE MANIGLIA. MANI AVANTI + MANI DIETRO
    • CATENA IN PIEDI. MANI AVANTI + MANI DIETRO
    • (avvita gancio) SBARRA VERTICALE SPUGNE

Sempre:

  1. ADDOMINALI CON ATTREZZO Blocchi da 15 ripetizioni intervallo 1’ di pausa)
    • TIRARSI SU. MANI AVANTI + MANI INDIETRO
    • ADDOMINALI ALTI GAMBE PIEGATE FERME. MANI AVANTI + MANI DIETRO
    • ADDOMINALI BASSI GAMBE ALLUNGATE TIRATE SU. SOLO MANI DIETRO

RAFFREDDAMENTO

Imparare progressivamente le figure del TAI-CHI come da manuale e Yoga come da lezioni su You-Tube.


* Nota del 09 agosto 2020:

La settimana che inizia domani vedrà maturare il quinto mese dell’esperienza “lavoro agile” e la conclusione, dopo due anni di lavoro, della realizzazione del kayak. Il lavorare da casa ha cambiato la nostra routine molto incisivamente: moltissimi gli aspetti positivi (la sveglia è stata spostata, dopo 20 anni, dalle 6:00 alle 7:00, nessuno stress da pendolarismo/traffico/parcheggio/trasferte, colazione e pranzo “sani” in casa, meno tensioni in ufficio, meno sbalzo termico, abbigliamento comodo e rapporti più intensi e costanti con i pet), ma non è nemmeno la panacea che mi sono immaginato quando meditavo di prendermi sei mesi/un anno di aspettativa. Di fatto, pur avendo realizzato molti progetti altrimenti rimandati di anni, l’ora di palestra quotidiana, i 5 kg che voglio perdere da anni, lo sviluppo del mio libro, gite nei boschi e giri in moto (tanto per dire quattro cose) non sono riuscito a concretizzarli. Arihanna afferma che ci vuole tempo per metabolizzare lo stress accumulato in una vita intera di routine studio/lavoro/casa. Forse ha ragione, ma io credo che “più hai, più sprechi”.

Ora credo sia importante dare un ulteriore giro di vite alla routine. La legge di natura vuole rapporti di “causa-effetto”, pertanto solo cambiando gli approcci si può sperare di cambiare i risultati: nelle prossime settimane cercherò di cambiare metodo per riattivare il metabolismo (ho acquistato una Kettlbell da 8 kg per fare nuovi esercizi), cercherò di meditare più spesso (Vipassana) e mi studierò qualche miglioria della griglia base. NUMQUAM QUIESCERE.

 

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* Nota del 04 gennaio 2020:

Questo mese di dicembre, tra caldo anomalo, vento fortissimo e poi freddo gelido, non abbiamo tirato con l’arco e abbiamo solo fatto palestra due volte la settimana oltre a lunghe passeggiate con Margot. Le mangiate del periodo natalizio mi hanno un po’ imbolsito, come ogni anno… anche se devo dire che quest’anno ci siamo naturalmente “contenuti”, il che significa che il corpo si è adattato alle nuove regole e che la psiche inizia a metabolizzare lo stress senza ricorrere alla fame nervosa.

Sono però sempre intorno agli 85 kg e anche quest’anno non sono riuscito a raggiungere l’obiettivo di scendere sotto gli 80. Da lunedì pertanto aumenterò le sessioni di palestra, cercherò di ricominciare a tirare con l’arco e -SOPRATTUTTO- aggiungerò un giorno di digiuno la settimana: il GIOVEDI’.

Ho letto molto in questi giorni sui regimi alimentari 16:8… una soluzione alternativa potrebbe essere quella di eliminare per sempre la cena recuperando anche il tempo del cucinare e pulire la cucina la sera, mangiando una buona colazione, metà mattina frutto e toast, pranzo con primo e contorno, primo pomeriggio altro frutto. Ma diversi medici nutrizionisti evidenziano che questi regimi alimentari, se stressano troppo il corpo, potrebbero portare il contrario dei risultati desiderati perché (semplificando molto il discorso) se l’insulina quando si è poco stressati consuma grassi, quando lo si è molto li accumula. Se quindi un giorno di digiuno la settimana in questi tre anni ha ridotto l’8% del mio peso stabilmente, aggiungendone un secondo e aumentando l’attività fisica potrei perdere un altro 5% e quindi raggiungere il traguardo senza strafare. PROVIAMO E POI VEDREMO 😉😋


 

* Nota del 10 novembre 2019:

Il ritorno nella stessa sede lavorativa con Ary dev’essere utilizzato al meglio finché dura!
I principali vantaggi consistono nel risparmio di 1-2 h al giorno di trasferimenti casa-lavoro e la possibilità di pranzare regolarmente, applicando la regola “colazione da re, pranzo da principe e cena da contadino”.
Il risparmio di tempo la sera si concretizza nella maggior possibilità di fare palestra cardio (ellittica e cyclette) e pesi/addominali/plank/tai-chi.
Sono fermo da oltre un anno a 82-85 kg… se voglio scendere definitivamente sotto gli 80 e/o tornare al mio peso forma dai 18 anni (74-76) devo assolutamente aumentare e regolarizzare le sessioni: almeno 3 la settimana + 1 di tiro con l’arco + le camminate con Margot con costanza tutto l’anno invece che a picchi di stra-lavoro alternati al riposo totale. Confermo anche il martedì di digiuno e considererò nel 2020 se aggiungere anche il giovedì.

E’ poi necessario prendere atto dell’influenza dell’anno meteo sulle attività: l’anno civile si divide in un +/- semestre freddo (caldaia accesa) con picchi inattività a gennaio/febbraio e in un +/- semestre caldo con picchi di inattività tra metà luglio e metà settembre (tra ferie e caldo afoso). Devo cercare di limitare l’inattività: abbiamo così acquistato un condizionatore per la palestra e cercherò di ovviare allo stop indoor con attività outdoor come camminate nei boschi/montagna.
Sempre per migliorare la resa degli allenamenti con l’arco, cambio nei mesi caldi il giorno di pulizia casa/animali: non più sabato mattina ma venerdì pomeriggio, così la mattina possiamo andare a tirare al fresco.

Logicamente questa è una griglia generica di riferimento che nella realtà sarà spesso modificata dagli impegni di lavoro e dai casini della vita… ma è sempre importante avere una rotta e una stella polare da seguire per avere +/- la certezza di raggiungere una meta.

Per il resto, non cambia nulla ma si cerca sempre di migliorare: più domotica e robot in casa per velocizzare e semplificare la gestione delle faccende domestiche. Cerca Eremo. Migrazione articoli importanti dal vecchio al nuovo sito web. Conclusione realizzazione prototipo kayak sit-on-top. Studi e Appunti per i miei libri di racconti e per i miei studi scientifici. NUMQUAM QUIESCERE.