Ieri mi sono confrontato con, posso dirlo senza esitazione, alcuni tra i massimi esperti piemontesi di apicoltura. Tra le altre cose abbiamo parlato di miele cristallizzato… e dato che diverse volte questo discorso si è aperto con diversi amici online, ecco il report sintetico sul come comportarsi quando il miele cristallizza:

1) Il miele cristallizza per un mix di fattori, primi tra tutti la tipologia dei pollini che contiene e la loro diversa reazione alla temperatura: indicativamente, più la temperatura scende, più il miele solidifica.

2) Il miele cristallizzato è buonisissimo e si può conservare secoli, come il miele liquefatto che siamo soliti gustare. Quindi la cosa da fare più ovvia è gustarselo! Con i formaggi poi è eccezionale! 😉

3) Può succedere che però, per comodità di utilizzo, per gusto estetico o per mille altre ragioni, non vogliamo un barattolo di miele troppo denso o con striature alternate di miele cristallizzato e miele liquefatto. NOTA BENE: anche questo miele è ottimo, gli strati avvengono per il diverso peso specifico e per la diversa reazione alla temperatura dei diversi pollini contenuti nel miele!

4) Cosa fare allora? La soluzione più logica e portarlo vicino a una fonte di calore intorno ai 30° centrigradi e lasciarlo liquefare con tranquillità.

5) Ma se non avete tempo… mettete il vasetto a bagno maria avendo però l’accortezza di inserire nell’acqua un termometro da vivande e controllare che la temperatura rimanga sui 34°, massimo 43°. Perchè queste cifre? Perchè sono le temperature raggiunte normalmente all’interno dell’arnia… temperature che permettono di mantenere vivo il miele con tutte le sue meravigliose componenti organolettiche che lo rendono il magico alimento che è! NOTA BENE: Logicamente, dopo alcuni mesi al freddo, cristallizzerà nuovamente e, se volete, dovrete ripetere il processo.

6) Ma se non usate il termometro e fate bollire l’acqua nella pentola a bagno maria, che cosa succede? Semplice: superati i 43° (e l’acqua bolle +/- a 100°), il miele diviene pastorizzato e sterilizzato… così rimarrà per sempre bello liquido ma diverrà un semplice dolcificante statico, senza più alcuna sua proprietà tipica.
Praticamente il miele Ambrosoli, tutto dello stesso colore e sempre bello liquido che si compra in negozio: non fa male, ma nemmeno il bene che ci aspettiamo.