Questo articolo lo pubblico solo in “bozza”, così da poter proseguire la migrazione dei messaggi dal vecchio al nuovo sito, ma a lavoro finito dovrò rimetterci mano per ampliarlo enormemente: “The Lord of the Rings”, rappresenta per la nostra generazione IL RACCONTO MEDIEVAL-FANTASY “OCCIDENTALE” per eccellenza e non può essere liquidato con due notarelle.

Anche perchè voglio cogliere l’occasione per cercare di spiegare il mio rapporto conflittuale di amore/odio con l’opera di Tolkien, confrontata con la saga dei Nibelunghi narrata da più autori e la saga di Shannara del grande Brooks.

Anticipo però che, lato videogames, la saga non mi ha mai coinvolto completamente. Per i miei gusti non ho mai trovato un titolo che mi appassionasse completamente, incollandomi al monitor per ore. Sono però ottimista: devo ancora i due titoli “La Terra di Mezzo” per PS4… e le recensioni lette sino ad oggi sono tutte molto positive. Vedremo… 😉

Se un enorme numero di videogiochi ha un grosso debito verso le opere di Tolkien, basando personaggi, ambientazioni e altri elementi fantasy sull’opera dello scrittore inglese, relativamente pochi videogiochi sono stati tratti esplicitamente dal mondo della Terra di Mezzo:

 

A questi titoli voglio aggiungerne uno per il simpatico gameplay innovativo realizzato sfruttando le potenzialità dei MOVE per PS3: “L’avventura di Aragorn”.