Questo articolo lo pubblico solo in “bozza”, così da poter proseguire la migrazione dei messaggi dal vecchio al nuovo sito, ma a lavoro finito dovrò rimetterci mano per ampliarlo enormemente: “The Lord of the Rings”, rappresenta per la nostra generazione IL RACCONTO MEDIEVAL-FANTASY “OCCIDENTALE” per eccellenza e non può essere liquidato con due notarelle.

Anche perchè voglio cogliere l’occasione per cercare di spiegare il mio rapporto conflittuale di amore/odio con l’opera di Tolkien, confrontata con la saga dei Nibelunghi narrata da più autori e la saga di Shannara del grande Brooks.

Anticipo però che, lato videogames, la saga non mi ha mai coinvolto completamente. Per i miei gusti non ho mai trovato un titolo che mi appassionasse completamente, incollandomi al monitor per ore. Sono però ottimista: devo ancora i due titoli “La Terra di Mezzo” per PS4… e le recensioni lette sino ad oggi sono tutte molto positive. Vedremo… 😉

Se un enorme numero di videogiochi ha un grosso debito verso le opere di Tolkien, basando personaggi, ambientazioni e altri elementi fantasy sull’opera dello scrittore inglese, relativamente pochi videogiochi sono stati tratti esplicitamente dal mondo della Terra di Mezzo:

PRO: Meccaniche di gioco collaudate, ambientazione ben realizzate, buone musiche, abbastanza coinvolgente;

CONTRO: Ripetitivo, forse un po’ troppo splatter. Una sorta di God of War 2 (3 per certi aspetti) ma senza il carisma di Kratos. Dopo una settimana di gioco l’ho disinstallato.

VOTO GLOBALE: 3 su 5 

PRO: Veramente un bel gioco. Grafica spettacolare, gameplay efficace che ricorda molto Batman Arkham City e Assassin’s Creed dal IV titolo in poi. Colonna sonore molto bella.

CONTRO: L’avrei apprezzato molto più quindici anni fa… ormai passare le serate a sgozzare orchi e mostri vari non è più una mia priorità. Anche se giochi con una bella elfa come Eltariel! 

VOTO GLOBALE: 4 su 5 


A questi titoli voglio aggiungerne uno per il simpatico gameplay innovativo realizzato sfruttando le potenzialità dei MOVE per PS3: “L’avventura di Aragorn”.