Solitamente attendo di concludere un libro prima di recensirlo… ma questa volta farò un’eccezione poiché, pur essendo solo a pagina 40, ho già ritrovato tutti gli elementi che, nella mia personalissima scala valutativa, ne fanno un volume imperdibile. Di fatto rappresenta un’eccezionale esempio di quella forma editoriale che io ho definito per i miei scritti “AlboLibro”, ovvero la sintesi tra l’arte letteraria del suggerire ai lettori con brevi periodi l’approfondimento individuale di interessanti argomenti e stupende tavole a corredo, espressione della migliore arte grafica. Consigliatissimo.

 

Caratteristiche del libro

ISBN 978-88-6722-374-9
Pagine 244
Rilegatura cartonato con sovracoperta
Dimensioni 15 x 23 cm

Maggiori informazioni

Gli alberi sono tra i più costanti ma anche più vari compagni dell’uomo. Dal sacro baniano dell’India al profumato cedro del Libano, offrono rifugio e ispirazione, oltre alle materie prime per fabbricare di tutto, dall’aspirina alle capsule spaziali. Ne “Il giro del mondo in 80 alberi”, Jonathan Drori viaggia nel tempo e attraverso le culture usando la botanica più attuale per mostrare il ruolo che gli alberi giocano in ogni parte della vita umana. I racconti spaziano dai dettagli romantici a quelli incresciosi, illuminando le relazioni storiche tra la gente e le specie apparentemente familiari, come olmo e faggio, mentre altri sottolineano l’esotico e lo straordinario, come l’esplosivo albero dinamite o la singolare pianta della Polinesia che raccoglie metallo.

FONTE