La zucca è un ortaggio che non deve mancare nell’orto, vista la generosa produzione di verdura che garantisce. Si tratta di una pianta di origine americana, della famiglia delle cucurbitacee, il suo nome scientifico si richiama alle dimensioni che può assumere il frutto: cucurbita maxima.

Si tratta di una verdura che si raccoglie d’autunno e che si conserva bene, rientra quindi tra i preziosi ortaggi invernali, ottimi da avere nell’orto domestico per mettere in tavola verdura di inverno. Oltre alla zucca come verdura questa pianta viene coltivata anche per farne zucche ornamentali, che si scavano e si usano come contenitore o come lanterna di halloween.

La zucca è una verdura ipocalorica: 33 calorie ogni 100 grammi di prodotto fresco.

Terreno, clima e concime
Terreno e concime. La zucca necessita un terreno ricco, dal ph idealmente compreso tra 6 e 7, per avere zucche saporite e dolci al compost o al letame secco occorre aggiungere molto potassio che renda il frutto più saporito e dolce, per questo ottimo mischiare cenere a volontà nel compost, oppure usare borlande (residui di lavorazione delle barbabietole, si trovano nei centri agrari tra i concimi). La zuccaè veramente molto esigente in quanto a concime, si può scavare una buca da riempire di letame, preparandogli questo letto di nutrimento, oppure interrare 3 o 4 quintali di letame in 100 metri quadrati di orto.

Clima. La zucca teme il gelo e riporta danni con temperature inferiori ai 10 gradi, anche se c’è anche troppo caldo, oltre i 30 gradi la pianta ne soffre. L’ideale è una temperatura mite, intorno ai 20 gradi.

Seminare la zucca
Come e quando seminare. La zucca può essere seminata direttamente a dimora nell’orto, in alternativa si possono far crescere le piantine in vasetto. Si semina da metà aprile e si trapianta poi a fine mese, per le piantine di zucca usare vasetti abbastanza grandi (diametro 8 cm). Se si semina direttamente a dimora si possono fare postarelle in cui si mettono 3-4 semi. Il nostro consiglio è di rialzare leggermente le postarelle rispetto al livello del terreno (anche solo 10 cm).

Sesto di impianto. Le piante di zucca hanno un grande sviluppo in orizzontale, per questo si piantano a gruppi di due, vicine tra loro e si indirizza ognuna in una direzione diversa. Così facendo, si potrà risparmiare concime e spazio. Le distanze a cui piantare zucche nell’orto devono essere ben spaziose: parliamo di 160 o 200 cm tra le piante.

Coltivazione delle zucche
Diradare le piantine. Quando le piantine hanno 3 o 4 foglie reali si diradano, lasciando la migliore.

Rincalzo e sarchiatura. Le piante di zucca amano che il terreno sia smosso e ben ossigenato, per questo è un utile sistema quello di zappettare periodicamente l’aiuola dell’orto coltivata a zucca. Si può anche interrare un po’ di concime prima della fioritura e eventualmente rincalzare le piante. Oltre a smuovere il terreno con la zappa si controllano le erbe infestanti sarchiando.

Macerato di ortica. Il macerato di ortica è un ottimo concime bio per le giovani piantine di zucca, da spruzzare dopo il trapianto diluito 1 a 5.

Irrigazione. La zucca richiede acqua in particolare quando inizia a fiorire, non bisogna bagnarla spesso ma serve tanta acqua perchè vada bene in profondità del terreno.

Pacciamatura. Siccome la zucca va ad appoggiarsi a terra è un’ottima idea quella di usare la pacciamatura. In questo modo il frutto non poggia per terra e si risparmia molto lavoro di sarchiatura delle erbacce infestanti. Se non si pacciama vanno eliminate accuratamente le malerbe e si possono mettere assicelle sotto il frutto, altrimenti se il terreno è umido si provocano spesso marciumi. Inoltre gli elateridi possono mangiare il frutto se appoggiato a terra.

Potare la pianta. La cimatura del tralcio si esegue periodicamente, bisogna tagliare dopo la seconda o dopo la quarta foglia (a seconda di quanto è sviluppata la pianta). Questa potatura ha lo scopo di far produrre germogli ascellari, se invece si vogliono zucche di grandi dimensioni meglio lasciare solo un paio di frutti.

Malatti e parassiti della pianta
La zucca ha le stesse problematiche della zucchina: afidi, virosi e oidio. Per la zucca si aggiunge anche il problema della peronospora.

Gli afidi sono da tenere sotto controllo proprio perchè trasmettono spesso virosi che danneggiano gravemente la pianta. Ecco come difendersi dagli afidi.

Le virosi vanno prevenute, sia proteggendo l’orto dagli afidi che stando attenti a usare forbici e coltelli disinfettati nelle operazioni di potatura e raccolta.

L’oidio, malattia funginea che si manifesta con una polvere bianca sulle foglie e porta la marcescenza dei frutti, anche dopo la raccolta, si combatte usando lo zolfo mattina e sera (evitando di farlo nelle ore più calde). Al contrario dello zucchino non si può far ruotare la coltivazione della zucca, quindi meglio fare trattamenti in particolare tra luglio e agosto.

La peronospora porta la pianta di zucca a morte rapida, si combatte con rame e i trattamenti andrebbero fatti già sulle piantine in vasetto.

Il marciume del colletto (pitium) è un’altra malattia crittogamica che può colpire la zucca in primavera, agisce solo a temperature sotto i 15 gradi e se c’è molta umidità. Il rame va spruzzato su foglie, gambo e sulla terra del vasetto.

Raccolta e utilizzo
Raccolta del frutto. La zucca si raccoglie quando è perfettamente matura, diventa più dolce e saporita e si conserva più a lungo, a differenza della zucchina che viene raccolta acerba. La zucca matura si riconosce quando la buccia risulta molto dura e non si riesce a scalfire con l’unghia. Vi consigliamo un approfondimento su come capire quando si raccoglie la zucca. Per conservare le zucche raccolte si tengono in un luogo fresco e asciutto, attenzione a metterle in cantina perchè spesso risulta un posto troppo umido, le zucche raccolte sopportano temperature vicine allo zero.

un fiore di zucca giallo arancioneRaccolta del fiore. Il fiore di zucca è buonissimo mangiato fritto in pastella o mantecato nel risotto. I fiori si possono raccogliere tenendo conto di non fermare l’impollinazione. Il nostro consiglio è di non raccogliere al mattino ma dopo mezzogiorno e di raccogliere solo i fiori maschi, riconoscibili dal “picciolo” allungato. Abbiamo anche scritto un post per spiegare quando raccogliere i fiori di zucca.

I semi di zucca. Si può utilizzare ogni parte della zucca: i semi fatti seccare e tostati sono un ottimo snack salato da mangiare all’aperitivo.

Varietà di zucca
La zucca è un ortaggio che si declina in una sorprendente moltitudine di varietà, diverse per forma, colore e sapore. Di seguito trovate alcune qualità che consigliamo per un buon orto famigliare, coltivar selezionati per il sapore e per la produzione.

Sicuramente per un buon orto domestico sono meglio le varietà a frutto piccolo, più adatte a soddisfare i consumi di una famiglia e spesso più dolci per sapore.

Ecco qualche varietà di zucca da provare a coltivare nei vostri orti:

Butternut. Zucca dal frutto un po’ allungato, di colore chiaro sull’ocra, con polpa dolce e ottima conservazione (anche 4 mesi dalla raccolta).

Delica. Zucca piccola (tra uno e i due chili mediamente), tonda e schiacciata, dalla polpa gialla e dolce. Varietà di origine giapponese oggi tra le più coltivate nei nostri orti. Interesante anche perchè a ciclo breve, consente due cicli (aprile-luglio e luglio-ottobre), si conserva poco (da consumare entro due mesi dalla raccolta).

Violina. Frutto sui due chili claviforme, buccia gialla, polpa giallo intenso tendente all’arancione. Dolcissima e per questo ottimale per fare i tortelli di zucca.

Zucca spaghetti. Originaria dalla cina, al suo interno la polpa si presenta come un ammasso di spaghetti, si mangiano anche freschi. Pianta molto rustica, facile da coltivare.

Zucca Beretta Piacentina. Zucca a ciclo tardivo, ottima come ortaggio invernale. Misura tonda schiacciata, con rughe profonde sulla scorza. Buonissima, forse la più saporita e dolce varietà.

Zucca verde rampicante. Pianta rampicante che produce frutti allungati, che arrivano anche a due metri di lunghezza.

Marina di Chioggia. Zucca dalla polpa bitorzoluta di clor verde, frutto che raggiunge dimensioni molto grandi.

Zucca centenaria. Varietà stranissima dalla forma a cuore rovesciato e col frutto spinoso. La pianta è rampicante, si sviluppa molto e necessita di una rete di sostegno. Per riprodurla si deve piantare l’intero frutto che contiene soltanto un seme. Non teme nessun parassita ed è una pianta molto rustica.

Le zucche ornamentali.
Vi sono poi diverse varietà di zucca che non si mangiano, si coltivano con funzione ornamentale e si svuotano per farne contenitori o lanterne. La coltivazione di zucche per avere contenitori è in uso fin dai tempi antichi, oggi in particolare ad halloween sono diventate famose le classiche zucche scavate Vi sono diverse varietà di zucche ornamentali, dalle forme e i colori più disparati. Troviamo la zucca bottiglia, le lagenarie, le trombette. Le zuccche luffe oltre a essere ornamentali si usano anche per la produzione di spugne vegetali.

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Avete intagliato con le vostre mani le zucche di Halloween, ma vi siete chiesti quanto tempo passerà prima che incomincino a seccarsi e, soprattutto, ad emanare strani odori?

Per far sì che restino bellissime più a lungo ci sono dei piccoli trucchi! Dopo aver intagliato la zucca, miscelate in uno spruzzino candeggina e acqua in parti uguali: spruzzate quindi l’interno della zucca e tutte le zone intagliate. La candeggina ritarderà la formazione della muffa e l’acqua restituisce alla zucca un po’ di idratazione.

Per evitare quindi che la polpa si secchi, munitevi di vasellina e cospargete tutte le zone intagliate. La vasellina crea infatti una patina protettiva che rallenta la disidratazione e mantiene quindi la vostra zucca in condizioni perfette! Quando infine andate a letto ricordatevi di riporla nel frigorifero o, se è troppo grande, all’esterno per conservare le vostre paurosissime zucche!

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