Caratteristiche generali

La Forsythia è un arbusto a fogliame deciduo che raggiunge un’altezza di 1-3 m. Le specie coltivate come piante ornamentali nei giardini sono siepi caratterizzate da corolle di un colore giallo brillante che sbocciano con fiori a gruppetti di tre all’inizio della primavera. Sono estremamente decorative e di forte impatto visivo.

Alla vista la Forsythia appare in sostanza come un cespuglio piuttosto informale, con i fusti eretti, scarsamente ramificati, di colore bruno; il fogliame si sviluppa dopo la fioritura ed è di colore verde e presenta una forma ovale o lanceolata.

Velenosità
Le parti che compongono la Forsythia sono tutte leggermente velenose. Questo è dovuto alla presenza di glicosidi e saponine. Se si fa indigestione di quantità considerevoli dei semi, dei frutti, delle foglie o dei fiori di questa pianta si possono presentare delle indisposizioni.

 

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Curiosità

Il nome del genere Forsythia è in onore di William Forsyth che visse nel Settecento e che fu uno dei fondatori della Reale Società di Orticoltura di Londra, la più importante associazione botanica del mondo.

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori la Forsythia indica la bellezza fugace, questo per la fioritura estremamente breve ma molto apparisce di questi arbusti.

In conclusione possiamo dire che la Forsizia è una pianta che da tantissimo e non chiede molto. E’ resistente, robusta e mette tanta allegria con la sua meravigliosa fioritura di un giallo intenso. Altro pregio è quello di fiorire nei mesi invernali, o meglio alla fine dell’inverno preannunciando festosamente l’arrivo della primavera. Se avete un giardino dunque arricchitelo con questa pianta, altrimenti provate a coltivarla in vaso seguendo le nostre indicazioni, con la consapevolezza (e questo vale sempre) che la coltivazione in vaso richiede più accorgimenti rispetto a quella in piena terra.

 

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