Indice

 


LE DONNE DEL NARCISO (Testo del 14.06.2014)

 

Il narcisista è un uomo che ha delle qualità innegabili, altrimenti non risulterebbe attraente per alcuno. E questo è un dato di fatto. Le donne in generale se ne innamorano per le sue impareggiabili doti: bellezza, successo, intelligenza, cultura e così via. Esistono, infatti, dei motivi oggettivi per amarlo che sono anche alla base del suo sfrenato amore per se stesso.
Quello che chiamiamo “narciso” è un uomo che tende spesso a frequentare contemporaneamente più donne e mostra una sostanziale incapacità a tagliare i legami con le ex, arrivando talvolta a creare un vero e proprio harem di ex. La donna che più facilmente viene sedotta da questa tipologia maschile è una donna con un’autostima fragile, che si sente priva di reali qualità e che quindi si gratifica nel brillare di luce riflessa e nel competere con le altre donne, da cui si sente invidiata e a cui non ha nessuna intenzione di lasciarlo. Talvolta, queste donne possono essere abituate, da retaggi familiari, ad essere criticate e svalutate e quindi propense ad accettare lo stesso trattamento dal loro uomo o ad accettare che sia lui a gestire le loro vite. Finché la donna si trova imbrigliata in questo tipo di relazione, la perdita del suo uomo le apparirà incolmabile in quanto basata sull’ammirazione sconfinata di lei per le doti insostituibili di lui. Doti che la portano ad accettare una serie di torti in nome dell’onore che lui le concede con la sua presenza. Inoltre, il ridimensionamento dell’autostima che col tempo il cosiddetto narciso avrà provocato nella sua donna, la porteranno a pensare che perdere lui significhi rimanere sola o non essere più in grado di trovare un uomo di pari valore.
Ciò che in realtà distingue il narciso dagli altri è la sua tendenza a mettersi al centro del proprio mondo, a strumentalizzare gli altri sulla base dei propri bisogni, con scarso riguardo per i loro sentimenti. La costante ricerca di gratificazioni e conferme al proprio valore gli derivano anche dalle proprie conquiste sentimentali, che sono indispensabili per alimentare la sua autostima. Quando la donna ne diventerà consapevole, riuscirà anche a prendere le distanze dal suo uomo e a spezzare questa catena di dipendenza. Con qualche illusione in meno e qualche sospettosità in più forse, ma finalmente libera.

di Laura Tirloni


Strategie efficaci per liberarsi da un narcisista (Testo del 13.09.2015)

Come posso difendermi da un manipolatore narcisista?

L’unico modo per difendersi da un manipolatore narcisista e’ quello di evitarlo e non avere alcun contatto con lui/lei. Ogni qual volta abbiamo un contatto con un narcisista ci sentiamo incredibilmente fragili e suscettibili, questo perche’ il narcisista conosce i nostri punti deboli e le fragilita’ e ne abusa in ogni modo. Quando ti logori dentro e ti struggi per comprendere i suoi comportamenti non fai altro che cadere nella sua trappola, lui e’ consapevole che stai soffrendo e hai bisogno di parlare e capire per cui fa leva sul tuo bisogno, ti tormenta e ti umilia per irretirti nuovamente. Finche’ avrai la presunzione di instaurare un contatto con il narcisista, di fargli capire che le sue azioni ti feriscono, di sperare che cambi ne uscirai sempre ferito e perdente poiche’ il suo gioco e’ proprio quello di tormentare la vittima e di instaurare una relazione di dipendenza con lei. Ti vede come un oggetto di sua proprieta’ e nulla piu’, non illuderti che nel suo profondo possa amarti perche’ il narcisista utilizza l’altro esclusivamente per alimentare se stesso. L’unico passo da fare per salvarti e’ quello di imparare ad amare te stesso e prenderti cura dei tuoi bisogni interrompendo ogni contatto con il narcisista. Il non contatto significa non rispondere ai suoi sms, email, telefonate, non controllare la sua pagina face book, il suo stato di whats up e non parlare di lui con persone in comune. Ricordati che il narcisista abusa di te perche’ non rispetta le tue richieste e i tuoi divieti.
Cosa significa non avere alcun contatto con un narcisista?

Significa non avere aspettative di cambiarlo, non credere che il tuo amore possa farlo essere diverso, non reagire alle sue provocazioni e richieste. Non investire energia in nessuna forma e non accettare le sue proposte che hanno il solo fine di manipolarti a suo piacimento. Per fermarlo devi cambiare numero di telefono, mail e ogni genere di riferimento che possa metterlo in contatto con te. Se non puo’ essere cosi radicale perche’ hai per esempio dei figli in comune, limita i contatti al minimo regolandoli sempre attraverso il supporto di un giudice e di un tribunale. Tale accortezza e’ fondamentale per creare una barriera invalicabile intorno alla tua vita e far si che il narcisista non possa raggiungerti. Se sei costretto ad avere un contatto con un narcisista assicurati che sia breve e circoscritto al tema del vostro incontro, usa frasi semplici, brevi, non dimostrare emozioni. Se il narcisista tenta di agganciarti con provocazioni o seducendoti chiudi immediatamente la conversazione e allontanati. Non dimenticare che per sua natura ama avere contatti anche sporadici con le vittime del suo passato da cui puo’ ricevere supporto e compiacimento.

Come reagisce il narcisista quando rifiuti di avere qualunque tipo di contatto con lui/lei?

Se non crei delle forti barriere per tenere lontano il narcisista, questi cerchera’ in ogni modo di avvicinarsi a te e di riallacciare il rapporto. Alcuni narcisisti attuano azioni di stalking quando si sentono rifiutati e inseguono la propria vittima quando questa inizia a difendersi e ad allontanarlo. Tra le sue tattiche per riagganciare la vittima usa messaggi poco chiari, la svalutazione, si inventa situazioni per farla sentire in colpa pur di riattivare un dialogo e a volte puo’ ricorrere alla violenza fisica.

Di cosa si nutre il narcisista quando sceglie la sua vittima?

Il narcisista e’ un vampiro affettivo e si nutre del bisogno di amore, della paura di solitudine, del bisogno di contatto, della folle idea di essere l’unico a conferire valore alla vita della propria vittima. Si mette sul podio ogni qual volta la vittima gli dimostra la sua abnegazione e fa di tutto per salvarlo non rendendosi conto che e’ solo una pedina di un gioco perverso da cui ne uscira’ sempre sofferente. Tentera’ in ogni modo di avvicinarsi alla vittima fino a quando questa non avra’ intrapreso il processo di liberazione, allontanandosi definitivamente da lui/lei.

Come posso liberarmi da un narcisista? Il passo fondamentale e’ quello di interrompere ogni contatto nonostante le inevitabili difficolta’ iniziali poiche’ alla base della relazione vi e’ una forte dipendenza affettiva che caratterizza la vittima e permette al narcisista di manipolarla. Il percorso di guarigione passa per la comprensione che noi siamo gli unici a poter definire e dare volare alla nostra esistenza e non abbiamo alcun bisogno che questo avvenga attraverso qualcun altro. Se non ti focalizzi sul tuo bisogno di guarigione, se immagini che possa salvare un narcisista, se credi che “in fondo” lui ti ami, non te ne libererai mai! Il passaggio dalla dipendenza affettiva all’autonomia affettiva avviene esclusivamente quando inizi a concentrarti su te stesso e non piu’ sulle reazioni del narcisisita.

Quali strategie pratiche posso usare per contrastare un narcisista manipolatore?

Usare frasi brevi
Non entrare nei particolari
Ricorrere a proverbi, citazioni, ecc
Usare la forma impersonale dei verbi (es. si dice)
Fare dell’umorismo
Sorridere quando possibile
Praticare l’autoironia
Essere educati
Non inoltrarsi in discussioni
Evitare l’aggressivita’
Non giustificarsi
Interrompere le abitudini di lungo corso (soprattutto nella coppia)
Non rispondere a domande formulate in modo ambiguo
Annotare le risposte
Non fare da intermediari
Diffidare dell’adulazione
Partecipare ad un gruppo di aiuto per difendersi da manipolatori narcisisti e liberarsi dalla dipendenza affettiva per ricevere supporto e confrontarsi con altre persone che hanno fatto la medesima esperienza.

Bibliografia: T. Evans, How to do no contact, http://www.melanietonaievans.com Stern N. Wolf, The Gaslight Effect: How to Spot and Survive the Hidden Manipulation Others Use to Control Your Life, Broadway Bokks 2007

FONTE

 


Amici dell’ex? Probabilmente siete narcisisti e la vostra personalità ha dei lati oscuri (Testo del 19.06.2017)

Uno studio evidenzia i 7 motivi per cui si decide di mantenere un rapporto

Perché decidere di rimanere amici del proprio ex? A questa domanda ognuno avrà dato una motivazione (o giustificazione) diversa e per molti si tratta del naturale strascico della fine di un bel rapporto, che avrà perso parte del sentimento, ma non può annullare un legame costruito nel tempo. Secondo uno studio, però, il passaggio dalla rottura all’amicizia non è poi così naturale e in alcuni casi potrebbe evidenziare una personalità narcisistica, con diversi lati oscuri.

L’analisi è stata recentemente compiuta dalla Oakland University e se ne sta ridiscutendo in questi giorni dopo la sua pubblicazione su BPS Research Digest, un sito che analizza studi e ricerche in campo psicologico. Secondo i risultati raccolti, decidere di non chiudere definitivamente col passato, lasciando la porta sempre un po’ aperta, è un comportamento riscontrato soprattutto in determinate categorie di persone.

Per giungere a queste conclusioni, agli 861 partecipanti sono stati chiesti i motivi della rottura e il perché abbiano deciso di mantenere un rapporto di amicizia, elencando almeno 5 motivi. Oltre a questo, hanno compilato questionari per mettere in evidenza alcuni aspetti della loro personalità, in grado di evidenziare eventuali tratti più oscuri, quelli manipolatori, narcisistici, machiavellici e psicopatici.

In effetti tali tratti sono risultati presenti nella maggior parte dei partecipanti e,basandosi su quanto emerso dai risultati, quell’amicizia avrebbe un secondo fine, non sempre del tutto conscio. Sono sette i principali motivi che spingerebbero a portarla avanti:

1. Sentimentalità – “Mi ha reso una persona migliore. Siamo stati bene insieme, nel bene e nel male”
2. Pragmatismo – “Ha molti soldi e spesso mi offre un passaggio”
3. Attrazione romantica – “Provo ancora dei sentimenti”.
4. Bambini o risorse condivise, come un animale domestico, una proprietà o un’auto
5. La ridotta attrazione sessuale rende più facile una relazione platonica
6. Rapporti sociali – “Abbiamo amici in comune”
7. Occasionali rapporti sessuali

Una mera scelta strategica, dunque, che consente di beneficiare di alcuni aspetti positivi di un rapporto, senza dover subire le restrizioni di una relazione più seria. Il tutto a vantaggio del proprio ego, che sente così di mantenere una posizione privilegiata e la capacità di avere un peso importante sulla vita dell’altro, che non riesce a – e non gli viene permesso di – lasciarti andare.

FONTE