Bron socio dal 2016.

(Testo del 06.04.2016)

Buona giornata a tutti,
colgo l’occasione di questa pioggia primaverile per scrivervi due righe, così da farvi un saluto e illustrarvi una nuova iniziativa cui ho deciso, entusiasta, di aderire.

Tutto è iniziato nello scorso autunno, quando il profilo ufficiale Twitter del CICAP (il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, SITO WEB ) mi ha fatto l’onore di commentare positivamente e retwittare sulla propria bacheca alcuni articoli e mie riflessioni sulla comunicazione chimica, visiva ed elettromagnetica tra le api con chiaro riferimento a un’indagine sulla parallela comunicazione inconscia tra esseri umani.

Conoscevo il CICAP da molti anni, anche perché annoverando tra i suoi fondatori e sostenitori personalità del calibro di Piero Angela, Umberto Veronesi, Carlo Rubbia, e Silvio Garattini o i, da poco scomparsi ma sempre ben presenti nella nostra memoria, Umberto Eco, Rita Levi Montalcini, Tullio Regge e Margherita Hack, risulta praticamente impossibile approfondire un qualunque studio scientifico senza relazionarsi con articoli che direttamente o indirettamente lo citino… ma non avevo mai approfondito ulteriormente, considerandolo una specie di “turris eburnea” eretta da soggetti eccezionali a tutela delle masse di “non addetti ai lavori”, così facilmente raggirabili da truffatori pseudoscientifici.

Riflettendo però sulle parole del nostro Presidente Bonci, che mi ha più volte attenzionato sul pericolo di percorrere, nella nostra ricerca, vicoli ciechi tracciati da apprendisti stregoni, magari anche in buona fede, ma comunque lontani dalla verità scientifica… circostanza confermata da molti contatti avuti online in questo biennio… ho deciso di rispondere positivamente all’invito di adesione e dal 3 febbraio scorso sono socio del CICAP.
L’accesso all’immenso database online degli studi già pubblicati dall’organizzazione, oltre che il possibile confronto con professionalità di altissimo profilo, sono certo rappresenterà un valido sostegno per mantenere la rotta.

A presto,
Fabrizio

Da Wikipedia:

Il CICAP (inizialmente acronimo di Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, cambiato dal 24 settembre 2013 in Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) è un’organizzazione educativa senza fini di lucro, fondata nel 1989 per promuovere l’indagine scientifica e critica sui cosiddetti fenomeni paranormali e più in generale sulle pseudoscienze.
Fa parte dell’European Council of Skeptical Organisations (ECSO), un organismo internazionale che raccoglie numerose associazioni scettiche.

Il primo tentativo di creare anche in Italia un’organizzazione di controllo dei presunti fenomeni paranormali risale al 1978, due anni dopo la nascita dello CSICOP (oggi CSI), quando in seguito alla fortunata trasmissione televisiva di Piero Angela Indagine sulla parapsicologia, ventidue scienziati e studiosi di varie discipline rilasciarono una dichiarazione comune in cui si auspicava la costituzione di un comitato per la verifica dei presunti fenomeni paranormali.

L’iniziativa tuttavia non si concretizzò fino al 1987-1988, quando Piero Angela organizzò numerosi incontri tra gli abbonati italiani allo Skeptical Inquirer, culminati il 9 ottobre 1988 in un incontro a Torino, in cui furono definiti gli obiettivi dell’associazione e fu stabilito il nome definitivo di Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, scelto anche perché l’acronimo “CICAP” doveva ricordare la parola inglese check-up (verifica, controllo).

La costituzione del comitato fu formalizzata a Milano il 12 giugno 1989, con la nomina di Lorenzo Montali a segretario nazionale e di Massimo Polidoro a direttore del periodico dell’associazione. Attualmente (2011) il segretario nazionale è Massimo Polidoro mentre Lorenzo Montali è il direttore di Query, la rivista del Comitato.

All’inizio il CICAP si occupava prevalentemente di parapsicologia (telepatia, psicocinesi ecc.); nel tempo sono diventate via via più importanti anche altre aree delle pseudoscienze (in particolare le medicine alternative) e le leggende, sia quelle storiche (come quelle sui draghi o sulla spada nella roccia) che soprattutto quelle contemporanee (come le leggende metropolitane). L’aumento di popolarità di altri ambiti pseudoscientifici ha portato, nel settembre 2013, al cambio del nome dell’organizzazione in Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, in modo da comprendere non soltanto i fenomeni soprannaturali ma anche «idee e affermazioni pseudoscientifiche a sostegno di terapie di non provata efficacia, teorie del complotto, leggende metropolitane e falsificazioni storiche».

Un breve elenco delle indagini compiute dal CICAP nella sua storia comprende le previsioni astrologiche, i poteri di maghi, rabdomanti, guaritori e fachiri, gli UFO, il sangue di san Gennaro, i contatti con l’aldilà.

Tra le varie attività a livello nazionale, il CICAP raccoglie e analizza ogni dicembre un campione delle previsioni di astrologi e veggenti per l’anno in corso, pubblicando alla fine dell’anno un rapporto sulle previsioni “sbagliate”. Dal 2009, invece, si organizza ogni anno in varie città una “giornata anti-superstizione” chiamata GAS, in occasione di un venerdì 17.

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