Un caffè al bar con un amico, due parole sulle caldarroste mangiate nel weekend, e ci si è aperto un nuovo mondo che amplierà i confini di “[email protected]”: la conservazione dei frutti sotto spirito! Ricette della tradizione che, con un bel vasetto di vetro trasparente e una bella confezione, possono anche trasformarsi in simpatici cadeaux per gli amici.

Le ricette variano incredibilmente da tradizione a tradizione. Chi usa castagne bollite e poi pelate, chi invece le caldarroste. Chi usa alcool 95°, chi il Cointreau, chi il rum. Chi inserisce scorze di limone, di arancia, di mandarino o baccelli di vaniglia.

Per il nostro primo esperimento abbiamo utilizzato quanto era disponibile in casa:

Ingredienti

– Caldarroste avanzate dalla castagnata

– Brandy Stock84

– Zucchero semolato

– Barattoli con chiusura ermetica sterilizzati

Preparazione

– Pulire le castagne

– Posizionarle in composta nei barattoli, alternandole con strati di zucchero

– Riempire i barattoli di brandy, ricordando che le castagne devono essere completamente coperte dallo sciroppo

– Conservare per un mese al buio, ricordando di agirare i barattoli periodicamente

Consumazione

– Sempre con l’accortezza di coprire le castagne di sciroppo, si conservano certamente almeno sei mesi/un anno

– Si possono mangiare da sole oppure utilizzate per dolci al cucchiaio o nelle crostate.